sabato 3 ottobre 2020

Eft: per cosa può essermi utile?

 In che cosa può essermi utile Eft?

In realtà può esserti utile per tutto.

Il suo inventore, Gary Craig, suggeriva di provarlo su ogni cosa.

Ma perché?

Perché Eft non si ferma alla manifestazione del problema, bensì lavora sulle scorie emotive non elaborate collegate a quel problema.

È vero che nella vita ci sono cose che possiamo cambiare e cose che sono immutabili nelle loro conseguenze.

Ma questo non cambia il tuo potere.

Tu infatti hai sempre potere su come reagire ad entrambe queste tipologie di eventi.

Lavorando sul tuo corpo emotivo, sciogliendo i nodi del passato, trovando la radice emotiva della sofferenza e disinnescandola, saprai affrontare in maniera più proattiva la vita, trovando più agilmente soluzioni inedite per le situazioni che ti sembravano immutabili, ma non lo sono, e accogliendo gli eventi immutabili con una forza e una filosofia spesso sorprendenti.


Se vuoi iscriverti al corso base in partenza il 14 ottobre, on Line, scrivimi per informazioni.

virna.trivellato@yahoo.com


domenica 27 settembre 2020

CORSO BASE DI EFT ON LINE 14-21-28 OTTOBRE

Se il tuo copro emozionale non è in equilibrio qualsiasi tua decisione, reazione, interazione saranno influenzati dalle ferite non risolte, dalle emozioni ancora non elaborate, da ciò che in passato ti ha ferito, condizionato e non è ancora digerito.

La strategia migliore per portare in equilibrio il tuo corpo emozionale è portare consapevolezza a cosa accade nel mondo e a come tu ti muovi nel mondo:
quali aspetti della tua esperienza non sono in armonia?
come reagisci?
cosa ti fa reagire?
che emozioni accompagnano il tuo vissuto?
quali ferite senti ancora attive?
Aumentare la propria consapevolezza e autoconsapevolezza ti toglie dal ruolo di vittima degli eventi e ti ricolloca nella posizione di attore consapevole della tua vita.
Se vuoi conoscere uno straordinario, semplice, efficace metodo di intervento per riportare equilibrio nel tuo corpo emotivo partecipa ad un corso di EFT.

Eft è una pratica disintossicante: la sua applicazione quotidiana ti libera dal surplus emozionale non digerito, ti aiuta a prendere confidenza con le emozioni e a comprendere i messaggi senza picchi emozionali ingestibili e ti permette di digerire anche gli “arretrati” emotivi irrisolti.
Ma come si fa?
Si stimolano una serie di punti sul corpo lungo i meridiani energetici. Ecco i punti.





Per saperne di più iscriviti al corso base dove imparerai ad applicare Eft alla tua esperienza personale.


Il prossimo si tiene on line 14-21-28 ottobre.






Scrivimi per informazioni.

mercoledì 23 settembre 2020

Eft e quello che pensi di te

 Che cosa pensi di te?

Come parli di te stesso agli altri?

Che idee trasmetti su di te a chi ti sta intorno?


Le cose che esprimi su te stesso ti potenziano o ti fanno sentire male?

Per esempio: 

Pensi di avere delle qualità o di essere una fallimento?

Se commetti un errore pensi che hai commesso un errore o che sei inutile e sbagli sempre?

Se litighi con qualcuno sai assumerti la responsabilità della tua parte o pensi che è tutta colpa tua e dovevi star zitto per non far soffrire l’altro?


Come ti esprimi su di te, ciò che pensi di te condiziona il tuo atteggiamento con la vita e con gli altri.


Può essere interessante prendere appunti su ciò che pensi di te stesso e fare Eft se trovi fra i tuoi appunti frasi condizionanti o depotenzianti.


Scrivimi se vuoi partecipare al prossimo corso base di ottobre.


Virna

venerdì 18 settembre 2020

Come formulare la frase di preparazione di Eft

 Una delle cose che le persone lamentano di più quando si approcciano ad Eft è di non sapere come formulare la frase di preparazione. 

Oggi voglio chiarire che la frase di preparazione va presa d’ala più semplice delle cose le salgono alla tua mente cosciente, diciamo che è nel pesce che sale a galla per dirla in parole povere… 

La preparazione va scelta inserendo nella frase base di eft: anche se .... mi amo e mi accetto così come sono,

esattamente quello che ti turba, che ti crea problemi, che senti, che stai pensando in quel momento. 

Se per esempio provi rabbia puoi stimolare il tuo sistema energetico ripetendo:

anche se provo questa rabbia mi amo e mi accetto così come sono. 

Se invece pensi di essere un fallimento puoi stimolare il tuo sistema energetico ripetendo: anche se penso di essere un fallimento mi ama mi accetto così come sono. 

Alcune volte puoi star ricordando alcuni dettagli di un evento, allora posso chiarirti come formulare le frasi: la frase va sempre riportata a sé stessi, ad esempio se il tuo capufficio ti ha fatto arrabbiare la frase giusta non è: anche se il mio capufficio mi ha fatto arrabbiare ecc, perché riguarda un’azione di un’altra persona ma potrebbe essere formulata così: anche se il mio capufficio mi ha fatto arrabbiare e questo mi turba, mi amo e mi accetto così come sono 

oppure trasformando la frase potresti dire: anche se provo rabbia verso il mio capufficio che ha fatto quella cosa, mi amo e mi accetto così come sono. 

Un altro chiarimento è che spesso pensiamo qualcosa di complesso quindi può essere utile spezzettare la questione in più frasi e fare più frasi su diversi aspetti, ad esempio la rabbia che provi, l’immagine del capufficio, i diversi aspetti auditivi, visivi, percettivi, emotivi di quanto accaduto, il pensiero che non vieni rispettato e quello che ti senti un fallimento, l’idea che non sai cosa succederà domani eccetera eccetera.

E se per caso un emozione ti sovrasta fai set diretta, ovvero applica la stimolazione restando in ascolto di quel che provi senza formulare alcuna frase ma focalizzando ciò che provi e quel che esce picchiettando.


Virna 

mercoledì 16 settembre 2020

Eft e le convinzioni limitanti

 Non è affatto sbagliato avere idee e convinzioni, ma se tu hai una idea o convinzione limitante su te stesso, sugli altri o sul mondo questa idea influenzerà tutta la tua vita.

Ad esempio immagina di avere ricevuto dai tuoi l’idea che le persone ricche sono tutte in pericolo, perché potrebbero rapinarle, questo a livello inconscio può costituire un allarme che scatta ogni volta che provi ad arricchirti.

Per essere efficace una convinzione deve essere radicata ed associata ad una emozione, sia positiva che negativa.

Per questo molte volte le persone si approcciano alla legge di attrazione ed è un fallimento, perché si concentrano sui pensieri, e sul pensare positivo, senza andare a disinnescare convinzioni legate al corpo emotivo e memorie emozionali. 


Se qualcosa nella tua vita non funziona come vorresti la prima cosa che puoi fare è indagare le convinzioni che hai rispetto a quella cosa per scovare le convinzioni limitanti.

Una volta preso appunti sulle tue convinzioni puoi applicare Eft o set ad ognuna di esse è osservare cosa sale alla tua mente cosciente.

Eft o set agevolano l’emersione in sicurezza di ricordi, idee, fantasie, presenti nel tuo campo e ti agevolano nel disinnescare ciò che è ancora carico.

Buona sperimentazione.

venerdì 11 settembre 2020

EFT PER VINCERE LA PAURA del COVID - IL RITORNO A SCUOLA



fonte immagine: il film "L'Attimo fuggente"


 di Tiziana Manca Gherrino Alessi


VINCERE LA PAURA

Inizio l’anno scolastico il 31 agosto, riunione organizzativa per dare una logistica ad un anno che inizia come un’incognita.

Facciamo un giro per controllare che i banchi siano messi in ordine corretto, a distanza tale da consentire agli studenti di essere ad un metro “buccale”, come dice il decreto.

Alcuni ragazzi ci sono già, stanno frequentando i corsi di recupero, l’insegnante di matematica spiega.

Metto dentro la testa con i colleghi e vedo una ragazzina seduta sul suo banco, da sola e a distanza dagli altri, che appena ci vede si schiaccia letteralmente sul muro vicino a cui è seduta, sgranando gli occhi.

All’ inizio non capisco e le dico scherzando:” Tesoro cos’hai? Non avrai mica paura del prof o della matematica, dai, che è il primo giorno!”

Uso la voce in tono scherzoso, ho la mascherina e magari non mi sente penso, e anche i miei occhi si sforzano di sorridere.

Ma lei non sorride, non ride per niente, anzi, strizza gli occhi e se stessa sempre di più al muro e dice :” No no, non è del prof, e neanche della matematica che ho paura.” Fa una pausa, deglutisce, non guarda né me né i suoi compagni, è chiusa dentro se stessa. “E’ del co... che ho paura”.

Non rispondo stavolta, auguro buon lavoro e me ne vado, ma ho capito. Ho capito una cosa importante. Ho capito che ruolo possiamo avere noi adulti verso questi ragazzi, figli, studenti.

Il nostro ruolo è fare gli adulti. Un adulto è colui che rincuora i bimbi che hanno paura del buio, dei rumori quando sono piccoli, e via via che crescono, sono le rocce a cui attaccarsi quando si perde l’equilibrio.

Il nostro ruolo è riprendere il contatto con i ragazzi, con le loro menti e i loro cuori, attraverso la “normalità” della scuola e della vita. Anche con le mascherine. Anche con le visiere. Perché la vita è socialità, è contatto, anche se solo visivo, ma è contatto.

Perché la vita è viva. E noi siamo vivi. Se siamo qui a raccontarlo siamo vivi.

Una signora di 95 anni mi ha detto:” Io non capisco perché questo terrore, questo terrorizzare le persone, i bambini, i giovani. Noi durante la seconda guerra mondiale uscivamo durante i bombardamenti, e andavamo a ballare. Sapevamo che saremmo potuti morire, ma uscivamo e cercavamo di comportarci normalmente, cosa avremmo dovuto fare? Se fossimo rimasti in casa, una bomba sarebbe potuta esplodere sulla casa. Oppure per strada, magari avrebbe potuto colpirci il proiettile di un cecchino. O altro…ma sono ancora qui che lo racconto, quindi. Non abbiate paura, e se vedete qualcuno che ce l’ha, non ditegli di non averne, fareste peggio. Fategli fare altro, qualcosa che gli faccia piacere, che lo faccia ridere!”

Buon Anno Scolastico a tutti noi!


Tiziana

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EFT PER VINCERE LA PAURA del COVID - IL RITORNO A SCUOLA

di Virna Trivellato

Dopo mesi di panico e confusione, senza avere ben chiaro cosa ci aspetta dopo che avremo ripreso, la scuola è alle porte.

Nella maggior parte degli istituti mancano appena 3 giorni per il riavvio del nuovo anno scolastico

Ma le emozioni in gioco possono essere tante.

Certo ci sono anche quelle belle come l'emozione del ritorno ad una vita che forse potrebbe sembrare un pò più normale di quella vissuta negli ultimi mesi, nonostante l'attenzione vada tenuta alta e gli ausili per la prevenzione del contagio ci ricordino che con il virus non si può scherzare, anche se per alleggerire la questione certamente se ne può scherzare...

Però ci sono anche quelle dense, come la paura...

E che si sia genitori, professori, ausiliari, presidi, o studenti, insomma, qualunque siano il ruolo e l'età, trovarsi a tu per tu con la paura non è semplice.

Abbiamo paura di tornare alla normalità, abbiamo paura che non ritorneremo mai alla normalità, abbiamo paura per la salute nostra e dei nostri cari, abbiamo paura per le condizioni economiche, nostre e dei nostri cari, abbiamo paura per la perdita di libertà, abbiamo paura di perdere più di quel che sentiamo già di aver perso, abbiamo paura e in ciascuno, a seconda dell'età e dei vissuti personali, questa paura può avere o assumere di giorno in giorno delle sfumature diverse e mescolarsi con diverse altre emozioni: lutto, tristezza, rabbia, dolore, ecc. ecc.

Se sei un adulto, la prima cosa che puoi fare per te è accettare quello che c’è, ricollegarti alle tue emozioni, accettare la paura che senti e come la senti.
Evitare di sentire e fare di tutto per distrarti da ciò che provi infatti ti scollega da te stesso e non ti permette di trasformare ed elaborare le tue emozioni, accoglierle invece crea il giusto spazio per affrontarle e andare oltre!
Però è vero che anche questo può fare paura, può darsi che tu non sia abituato a sentire, a restare in contatto con le tue emozioni, può essere che ti sia abituato a giudicarti per ciò che provi, a indossare una maschera di forza, a cercare di controllare tutto, a ricacciare indietro ciò che provi perché ti sembra sbagliato provarlo...

Inizia dal prendere contatto con la tua eventuale difficoltà a lasciar spazio alle emozioni, e comincia a riconoscere cosa si muove in te.

Provo paura?
Di che cosa ho paura?
Da dove arriva questa paura?
Quale altra emozione sto provando?
Dove sento la paura nel corpo?
Dove sento l’altra emozione nel corpo?


Focalizza la paura, fai un bel respiro e ripeti:

Rilascio ogni attaccamento emotivo a questa paura e alla sua causa profonda

Focalizza ogni altra emozione, fai un bel respiro e ripeti:

Rilascio ogni attaccamento emotivo a questa emozione e alla sua causa profonda.

E se sei un genitore, un educatore, un insegnante, o qualcuno che per qualunque ragione segue o guida un giovane, un fanciullo o un bambino aiuta anche lui o lei a fare lo stesso, a riconoscere le proprie emozioni, a riconoscere la paura, a darle un nome, una forma.

Usa gli strumenti a tua disposizione, ma soprattutto apri gli occhi, le orecchie e il cuore e crea uno spazio sacro dove potete comunicare da cuore a cuore. Anche con le mascherine è possibile. Anche con le visiere è possibile.

E ricorda:

Puoi sempre aiutare un bambino a divenire consapevole di quello che prova e puoi farlo facendolo disegnare, o dipingere, raccontare, scrivere, creare.
Puoi aiutarlo a fare un gioco dove le emozioni hanno un nome, una voce, e dicono quello che magari il piccolo non sa bene come esprimere.
Puoi insegnargli il gioco del picchietto e farlo con lui...

Se ti fa piacere puoi anche scaricare questa storia che ho scritto tanto tempo fa:


giovedì 10 settembre 2020

Eft e sentirsi sbagliato

 Oggi condivido il pensiero di uno dei miei insegnanti:



Se soffriamo è sempre perché crediamo qualcosa che non è vero. Spesso il mondo è molto più gentile dei pensieri giudicanti che abbiamo dentro su noi stessi e su di esso. Sono le nostre strutture interne che ci fanno dire della realtà che non dovrebbe essere così, che dovrebbe essere migliore, o che ciò che abbiamo davanti è sbagliato. Spesso crediamo lo stesso di noi. 


S. W.



A questo proposito se ti capita di sentirti sbagliato puoi usare Eft: attiva il tuo sistema energetico e ripeti:


Anche se mi sento sbagliato tutto questo può cambiare e lascio che cambi. Mi apro alla possibilità di accettarmi con pregi e difetti, così come sono.



Continua a stimolare il tuo sistema e focalizza se emergono pensieri, ricordi, immagini, fantasie, idee, legate al tuo sentirti sbagliato.


Dedica un giro di Eft ad ogni cosa che emerge.


Buona esplorazione.

E se hai bisogno di una guida contattami pure in privato.

Virna