domenica 29 gennaio 2017

SEI DAVVERO CIO' CHE SOGNI?

Non puoi davvero andare verso i tuoi desideri, se non sai davvero chi sei.




Spesso crediamo che la nostra vita dipenda dalla realizzazione di un desiderio in particolare, ma per quanti sforzi facciamo non riusciamo a manifestare quell'unica cosa dalla quale pensiamo che dipenda la nostra felicità.


A volte attraversiamo un momento di confusione, e non sappiamo nemmeno più cosa desideriamo.


In certe occasioni il mondo che con tanta cura ci eravamo costruiti va in pezzi e noi restiamo attoniti, ad osservare le macerie di quella che pensavamo essere la sicurezza finalmente raggiunta.


In certi momenti siamo pronti, ci sentiamo carichi, abbiamo le idee chiare su cosa vogliamo e cosa non vogliamo, ma non sappiamo come ottenere ciò che vogliamo.


A volte lanciamo desideri a casaccio nell'universo, che potrebbe anche decidere di risponderci in maniera confusa, oppure potrebbe non rispondere affatto, perso anche lui nel caos delle nostre richieste.



Se per caso stai attraversando una delle fasi di cui sopra, ma anche solamente se il tuo desiderio di conoscenza e di aumentare la tua consapevolezza personale si stanno facendo sentire, desidero presentarti il seminario che ho ideato e organizzato insieme alle mie sorelle d'anima: Laura Bersellini, Mariella Calcagno, Sonia Boschi:

SEI DAVVERO CIO' CHE SOGNI?

Scopri i tuoi talenti e come metterli in pratica.

Non basta sapere bisogna anche applicare. Non basta volere bisogna anche fare.

In questo straordinario workshop gli elementi si uniscono per aprire finalmente la via a quei sogni che si sono stufati di stare nel cassetto, per aiutarci a sviluppare il nostro intuito, ma specialmente passare all’azione verso ciò che si andrà ad operare concretamente.
Il talento è una mission, ce l’hai fin dalla nascita, ma spesso i condizionamenti famigliari o le credenze non ti permettono di realizzare ciò che davvero vuoi raggiungere, ossia essere te stesso e felice di realizzare pienamente i tuoi sogni attraverso il tuo talento.
Gli elementi ti accompagneranno lungo questo workshop esperienziale e direttamente ai tuoi sogni!
 
 

Trainer:

Virna Trivellato
Terra

Radicare per orientarsi.

Per sapere in quale direzione andare e' necessario prima sapere dove si è. Ciascuno di noi possiede doni, talenti, capacità spesso inespressi o non riconosciuti che fanno capolino in ogni area della nostra esistenza.
Qualche volta abbiamo solo bisogno di ricordare, di vedere, di ritrovare le qualità che possediamo come dono di natura: esse ci possono aiutare a risolvere i nostri disagi e a realizzare pienamente chi siamo.
Attraverso tecniche energetiche, visualizzazioni e esercizi corporei sarai aiutato a entrare in contatto con te stesso nel qui e ora, con le tue doti e con il tuo scopo di vita.
Quando ti radichi nel presente ed entri in contatto con le qualità della terra allora puoi imparare anche a fluire come l'acqua...

Laura Bersellini
Acqua

Essere acqua, dentro e fuori .

In questa fase scoprirai cosa significa “essere acqua”, per lasciar fluire ciò che non ti è più utile in questo preciso momento nella tua esperienza di vita e comprendere che è naturale non avere una forma, bensì averne tante in costante evoluzione.
Attraverso esercizi di visualizzazione vivrai l’esperienza di flusso: “l’esperienza ottimale" in cui cogliere, trasformare e scegliere di sintonizzarti con le informazioni più adatte per te.

L’acqua scorre nel tuo corpo come nutrimento, purificazione, informazione e quando l’acqua ti avvolge il tuo corpo diventa leggero, accogliente e la tua mente si acquieta .

Comprenderai quindi che non è pericoloso permanere in una corrente d’acqua: essa ti può aiutare a far emergere talenti, creatività, capacità che pensavi di non avere e ad osservare più chiaramente e senza giudizio anche i blocchi e i limiti che ti sei imposto fino ad oggi.

Solo quando ti accorgi puoi trasformare.
Per trasformare devi attraversare anche l’onda apparentemente più alta e temibile... spesso c’è bisogno di una spinta che solo la forza del vento, il tuo vento interiore, può darti.


Sonia Boschi
Aria
 
L'ipnosi è una tecnica antica che viene utilizzata per sciogliere le ancore che ci legano al passato e che influenzano il nostro presente. È una capacità innata dell’uomo, uno stato di profondo rilassamento dove la persona rimane cosciente di ciò che accade. Grazie all'ipnosi andremo ad attingere al nostro subconscio. Applicheremo questa tecnica semplice e efficace che risponderà alla domanda fondamentale: "cosa mi impedisce di muovermi verso il mio obiettivo sfruttando i miei talenti?"
Grazie a questo strumento lo chiederemo alla nostra parte saggia che ci guiderà sulla strada migliore per il nostro benessere. Ritrova la bussola del tuo percorso!

Mariella Calcagno
Fuoco
 
Il fuoco del talento.
Il campo quantico nel potere dell’Intenzione.

Ogni pensiero è una creazione di un campo quantico, ogni intenzione specifica porta nella materia la realizzazione del nostro pensiero.
I desideri sono l’espansione del nostro talento: ciò che muove la passione quando è fuori da ogni condizionamento.
Attraverso il campo quantico, comprenderai come si muove l’energia e come si trasforma in materia, per arrivare nella coerenza del tuo massimo benessere.
Ti guideremo attraverso un lavoro con il corpo, con la kinesiologia applicata e scoprirai come lo stesso ti parla, e ti comunica come stai agendo e in che direzione andare, attraverso il risveglio del tuo vero intuito.
La tua mission è ciò che ti realizzerà nella tua vita, ciò per cui sei nato e che ti renderà felice, ma solo se comprenderai la vera direzione. L'energia quantica facilita il percorso facendoti conoscere le frequenze veramente coerenti con la tua energia.

Contributo per il seminario: 240 euro per le due giornate con dispensa del corso.

Per informazioni puoi scrivere direttamente a me: virna.trivellato@yahoo.com
cell: 348 541 7466







 

 CINQUE VALIDE RAGIONI PER PARTECIPARE AL NOSTRO SEMINARIO:



1. DESIDERO CAMBIARE LA MIA VITA 
2. DESIDERO CONOSCERE MEGLIO ME STESSO E CAPIRE MEGLIO COME FUNZIONANO LA MIA MENTE CONSCIA E IL MIO INCONSCIO E COME POSSO ALLEARLI PER OTTENERE LA MANIFESTAZIONE MIGLIORE PER ME
3. DESIDERO SCOPRIRE QUALE E' IL MIO SCOPO NELLA VITA
4. DESIDERO RADICARMI A TERRA, IMPARARE A FLUIRE COME L'ACQUA, ALLEGGERIRE LA MIA VITA DALLE ZAVORRE INUTILI, ACCENDERE IL MIO FUOCO INTERIORE
5. SONO INTERESSATO A REALIZZARE LA VERSIONE MIGLIORE DI ME








CINQUE VALIDE RAGIONI PER NON PARTECIPARE AL NOSTRO SEMINARIO (da leggere con ironia :-)):

1. LO STATO DI BENESSERE CHE NE RICAVERO' POTREBBE DARMI DIPENDENZA E SPINGERMI A VOLERNE DI PIU' 
2. STO CERCANDO DI MANTENERE LO STATO DI COSE ATTUALE IMMUTABILE E ANZI VOGLIO SCRIVERE UN TRATTATO ANTI-MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DELLE PERSONE DAL TITOLO "STATICITA' E' BELLO."
3. ANZICHE' SCOPRIRE QUALE E' IL MIO SCOPO NELLA VITA PREFERISCO RESTARE NEL DUBBIO PERCHE' NON SI SA MAI
4. HO PROVATO LA FELICITA' UN PAIO DI VOLTE MA MI HA DATO FENOMENI ALLERGICI PESANTI
5. E PERCHE' MAI DOVREI SCOPRIRE CHI SONO QUANDO POSSO CONTINUARE A PENSARE DI ESSERE CHI GLI ALTRI MI HANNO DETTO CHE SONO?


Vedi l'evento in facebook:


https://www.facebook.com/events/255505874873558/

domenica 15 gennaio 2017

EFT E IL BISOGNO DI ESSERE ACCOLTI.





Ti avverto che oggi non affronterò il tema del titolo in maniera leggera.
Anzi, ci andrò giù pesante, ma per assurdo senza fare quasi nulla.
Voglio fornirti uno specchio e chiederti di entrarci.
In realtà il ruolo che assumo oggi si limita a questo.
Ti chiedo di entrare nello specchio, e cercare tu i tuoi tesori.
Il mio obiettivo è che tu possa entrare in contatto con la tua parte profonda e saggia e che possa spalancare sempre di più il cuore.

Lo sai che il bisogno di essere accolti, di essere amati, di sentire che si è Amore è il bisogno più importante per il bambino e per l'essere umano?
Lo sai che tutte le volte che finisci per puntare il dito sull'altro che non ti accoglie, che non ti ama, che non sa incontrarti per come sei, quasi sempre alla base c'è una tua paura inconscia legata all'amare e all'essere amato?

Quando un bambino piccolo non viene incontrato nel suo bisogno di amare ed essere amato, perchè i genitori o le figure adulte di riferimento non ci sono, non possono, non sono in grado o anche semplicemente non sono capaci di comunicare in maniera comprensibile l'amore per il "tipo" cui il bambino appartiene (faccio due esempi semplificati: mamma che non ama il contatto fisico ma dice spesso ti amo ad un bambino che è percettivo, quindi avrebbe bisogno di carezze - mamma che riempie il bambino di doni quando lui vorrebbe sentirsi dire che è amato e così via) il bambino soffre, e registrando un decifit che procura dolore, il suo sistema reagisce congelando l'esperienza dolorosa, sotto forma di un'istantanea multisensoriale dell'evento, insieme a tutte le sue reazioni e fantasie collagate ad esso. Le reazioni che il bambino adotta non sono altro che dei  meccanismi di sopravvivenza "perfetti per quel momento e per il livello di consapevolezza raggiunto", i quali però, se non rielaborati nel tempo, diventano appunto delle risposte fisse e rigide agli stimoli dell'ambiente.

Ecco che un uomo di 50 anni che non ha superato un evento in cui non si è sentito amato a 2 anni dalla mamma può reagire nella stessa maniera di quel duenne, dopo 48 anni, di fronte ad un gesto della moglie, rimettendo in scena lo stesso copione inconscio.

Spesso fra queste risposte si colloca anche l'innalzare barriere emotive per non permettere più all'altro da sè di entrare così in profondità, di modo da non esporsi, non diventare vulnerabili, non rivivere l'eventualità di sentirsi respinti e tutta una serie di altre sensazioni spiacevoli che sono registrate nella mente e nel corpo a causa dei ricordi traumatici dell'interruzione del flusso d'amore.


La soluzione, quando ci accorgiamo di avere delle dinamiche collegate al bisogno di essere accolto o amato, in qualunque modo esse si manifestino nello specifico, è entrare in contatto con la causa primaria di queste dinamiche e andare a scioglierne il contenuto emotivo ancora attivo con le tecniche energetiche

Ora quello che ti chiedo di fare è restare in ascolto di te e del tuo cuore.
Semplicemente.
E di farti aiutare da SET nella tua elaborazione delle dinamiche che eventualmente potresti avere, legate al bisogno di essere accolto o amato.
Se lo desideri puoi prima porti queste domande e seguire le tracce successive prendendo appunti e poi applicare set su tutto quello che emerge.

Prendi contatto con il tuo bisogno di essere amato e accolto.
Dove è nel corpo?
Che forma e che colore ha?
Che emozione  attiva in te collegarti a questo bisogno?
Quali pensieri emergono?
Quali ricordi?
Quali convinzioni?
Quali fantasie?

 

Siediti, rilassati, respira, inizia a stimolare il tuo sistema energetico e ascolta questa canzone...



o picchietta leggendo il testo:

Le tasche piene di sassi


Volano le libellule,
sopra gli stagni e le pozzanghere in città,
sembra che se ne freghino,
della ricchezza che ora viene e dopo va,
prendimi non mi concedere,
nessuna replica alle tue fatalità,
eccomi son tutto un fremito ehi.

Passano alcune musiche,
ma quando passano la terra tremerà,
sembrano esplosioni inutili,
ma in certi cuori qualche cosa resterà,
non si sa come si creano,
costellazioni di galassie e di energia,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

Sbocciano i fiori sbocciano,
e danno tutto quel che hanno in libertà,
donano non si interessano,
di ricompense e tutto quello che verrà,
mormora la gente mormora
falla tacere praticando l'allegria,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
vienimi a prendere
mi vien da piangere,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

E ora ascolta questa:

https://youtu.be/lhkSOFi8EdE

puoi picchiettare anche rileggendo il testo:


Simili
 
Sono scappata via
Quando mi sono vista dentro a un labirinto
Senza decidere
Ospite in casa mia
Con sillabe d'amore tutte al pavimento
Come la polvere
Ma arrivi tu che parli piano
E chiedi scusa se ci assomigliamo
Arrivi tu da che pianeta?
Occhi sereni, anima complicata
Anima complicata
Io cosi simile a te
A trasformare il suono della rabbia
Io cosi simile a te
Un bacio in fronte e dopo sulle labbra
La meraviglia di essere simili
La tenerezza di essere simili
La protezione tra essere simili
Non mi domando più
Se ci sarà qualcuno a tendere la rete
Pronto a soccorrere
Me lo ricordi tu
Chi vola impara a sfottere le sue cadute
Come a difenderle
E cosi fai tu e nascondi piano
La tosse e il cuore nella stessa mano
Arrivi tu
Che sai chi sono
Io cosi simile a te
A trasformare il suono della rabbia
Io cosi simile a te
Un bacio in fronte e dopo sulle labbra
La meraviglia di essere simili
La tenerezza di essere simili
Arrivi tu che fai passare
La paura di precipitare
Io cosi simile a te
Liberi e prigionieri della stessa gabbia
Io cosi simile a te
Un bacio in fronte e dopo sulle labbra
La meraviglia di essere simili
La tenerezza di essere simili
La commozione per essere simili, ah ah


E ora ascolta questa:

https://youtu.be/0H-WHLI8YNg

o picchietta leggendo il testo:


Conforto


Adesso sono certa della differenza tra
Prossimità e vicinanza
Eh, è il modo in cui ti muovi
In una tenda in questo mio deserto
Sarà che piove da luglio
Il mondo che esplode in pianto
Sarà che non esci da mesi
Sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto
Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
E occhi bendati, su un cielo girato di spalle
La pazienza, casa nostra, il contatto, il tuo conforto
Ha a che fare con me
È qualcosa che ha a che fare con me
Se questa città confonde
Allora siete in due
Per non farmi scappare
Mi chiuse gli occhi e consegnò la chiave a te
Adesso sono certo
Della differenza tra distanza e lontananza
Sarà che piove da luglio
Il mondo che esplode in pianto
Sarà che non esci da mesi
Sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto
Per pesare il cuore con entrambe le mani
Ci vuole coraggio
E occhi bendati su un cielo girato di spalle
La pazienza a casa nostra il coraggio il tuo conforto
Ha a che fare con me
È qualcosa che ha a che fare con me
Sarà la pioggia d’estate
O Dio che ci guarda dall’alto
Sarà che non esci da mesi sei stanco
Hai finito e respiri soltanto
Per pesare il cuore con entrambe le mani mi ci vuole un miraggio
Quel conforto che
Ha a che fare con te
Quel conforto che ha a che fare con te
Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
E tanto tanto troppo troppo troppo amore


e ora continua a picchiettare e guarda questa immagine:


fonte immagine Web.



E ora puoi anche applicare I.E.P. su tutto ciò che è emerso utilizzando questa frase:

Rilascio ogni attaccamento emotivo a X...

Se non sai come si fa guarda questo video:

https://youtu.be/KcFnEcBTOIk


Buona connessione con il tuo cuore e buona liberazione dal passato.

Virna 

domenica 1 gennaio 2017

EFT e ogni giorno è un nuovo inizio...




E alla fine è arrivato anche il giorno uno del mese uno di questo 2017, che è un anno UNO!!!
E tutti questi Uno portano l'energia del nuovo inizio...
Per molti di noi, per quelli che dal 2016 si sono sentiti messi alla prova in un modo che forse non ci saremmo aspettati mai, arrivare a chiudere il cerchio precedente ha richiesto a volte una lunga e faticosa gestazione, per alcuni potrebbe volerci ancora un pò per sentire entrare le energie del nuovo...
Ma alla fine abbiamo girato comunque l'angolo dal vecchio al nuovo anno, ed eccoci tutti qui, dentro l'onda di un nuovo inizio...

Ecco, è proprio da questo punto, da un giorno UNO di un mese UNO di un anno UNO che ti voglio confidare che ogni giorno può essere un nuovo inizio, ogni giorno può essere un giorno buono per affrontare la vita in maniera nuova, da una prospettiva nuova, mettendo davanti a noi un nuovo intento, studiando un nuovo progetto, partendo per un nuovo viaggio o anche solo decidendo quali passi fare per entrare nel nuovo, e infine, ogni giorno è un giorno buono per scegliere di lasciare andare tutto ciò che ci appesantisce, con amore.

Si perchè a volte è proprio necessario separarsi da ciò che c'era prima per fare spazio al nuovo: a volte è necessario separarsi con amore da persone, cose, attività, relazioni, che ci hanno donato tutto ciò che potevano donarci ma che non vibrano più alla nostra stessa frequenza, o che non possono piu accompagnarci oltre, o che se trattenuti ci impediscono di proseguire lungo la strada che la nostra anima desidera farci intraprendere. 

Allora, in questo giorno, che ha l'energia del nuovo inizio, desidero ricordati i due passi fondamentali che ti possono aiutare a comprendere come manifestare il nuovo nella tua vita con più facilità.



Prima di tutto FOCALIZZA CHE COSA DESIDERI LASCIARE ANDARE.
Che cosa non vuoi portare con te, che cosa senti che non fa più parte della tua vita, che cosa ti toglie energia?
Quando hai fatto chiarezza su questo scegli di lasciare andare con amore e gratitudine tutto quello che non fa più parte della tua vita. Ovviamente non ti è chiesto di svuotare tutti gli armadi entro la mezzanotte di stasera, nè di telefonare alla zia Romilda per mandarla a quel paese e affermare che non andrai mai più a mangiare il cotechino a casa sua :-). Spesso ciò che serve di più lasciare andare sono i nostri attaccamenti emotivi a cose, persone e situazioni, ma soprattutto allinearsi alla voce del nostro cuore. 
La domanda da porsi, tutte le volte che sei davanti a qualcosa che pensi non faccia più parte della tua vita è "questa cosa, relazione, lavoro, oggetto mi nutre? sento che apporta arricchimento alla mia esistenza e al mio cammino?



In secondo luogo FOCALIZZA QUALI SONO I TUOI OBIETTIVI.
Dove sei oggi?
Verso dove desideri muoverti?
Che cosa desideri davvero?
Che cosa vuoi realizzare?
In quale direzione desideri muoverti?
Che cosa vuoi manifestare?
Chi desideri essere?
Una volta che hai chiari i tuoi obiettivi puoi domandarti quale potrebbe essere un primo semplice passo per portarti nella direzione dei tuoi obiettivi.
Quale può essere un primo passo economico, che rispetta i tuoi valori, semplice, che puoi eseguire in un tempo ragionevole, per muoverti verso la realizzazione dei tuoi obiettivi?

Guarda questo VIDEO per focalizzare meglio i tuoi obiettivi:






Che il 2017 possa essere l'anno del compimento di ogni cosa che la tua anima desidera davvero.
Buon nuovo inizio e ricorda: ogni giorno è un nuovo inizio!


domenica 18 dicembre 2016

Dopo tanto lavoro su di me mi sento smarrito, cosa posso fare?


E poi arriva quel momento, quello che avresti sempre voluto evitare, quello della confusione.
Oppure "torna" quel momento, e ti viene voglia di sprofondare in una buca profonda come un tunnel collegato al centro della Terra, perchè tu no, tu non avresti mai pensato di caderci ancora.
Ti senti impantanato, non vai più ne avanti ne indietro e sebbene quello che c'è alle tutte spalle pare aver perso di importanza, non sai ancora cosa ne abbia, anzi, il solo vagliare delle ipotesi ti fa venire la nausea, ma un nausea tale che neanche una donna incinta al mattino.

Ti guardi intorno ma non vedi luce, non vedi nemmeno il banale riflesso di una banale lampadina al neon.

Può anche darsi che tu abbia fatto un grande lavoro su di te e ti sia concentrato nel risolvere i nodi che ti tenevano legato, che tu abbia esplorato il karma ancestrale, le dinamiche familiari fino alla quinta generazione precedente, che sia andato in regressione raggiungendo la 750a vita passata, rivedendo nei minimi dettagli tutti ma proprio tutti i blocchi tuoi e di tutte le anime che ti hanno preceduto, affiancato e anche di quelle che ti seguiranno, forse conosci perfino i blocchi segreti del tuo angelo custode.
Magari hai letto tanti libri che la biblioteca di Alessandria parrebbe un circolo ricreativo di quartiere; magari hai già frequentato corsi, ma così tanti corsi che non sai più dove mettere le mutande perchè ogni cassetto è zeppo di attesati; ti sei rivolto a così tanti guru, che l'ultimo ti ha perfino chiesto di diventare tuo discepolo; hai camminato a piedi la strada che da casa tua porta al Tibet; hai fatto il possibile e l'impossibile; ogni sera accendi due candele rituali, preghi i santi e gli dei di tutte le tradizioni, eppure ti senti ugualmente smarrito.

E non c'è nulla che ti aiuta.
E alla sola idea di fare qualcosa d'altro ti sale ancora di più la nausea.



A questo punto mi sento di darti un consiglio: fermati.
Non fare più niente.
Non cercare di risolvere o di risolverti, non lottare, non forzare, non combattere, non cercare soluzioni.

Siediti e respira. 

Probabilmente hai fatto davvero di tutto per sanare i tuoi buchi interiori, per cancellare le tue dinamiche disfunzionali, per mediare con te stesso trovando nuove strade che ti permettessero di non soffrire più.

E nessuna delle strade che hai intrapreso era in realtà sbagliata, sono state sicuramente tutte utili per il tuo percorso. Ogni cosa che hai imparato, ogni tecnica che hai appreso sono senza dubbio strumenti che ti è stato utile acquisire e che potrai decidere di sfruttare in ogni momento, a seconda che ti faccia piacere o meno.

Ma non ora.
Se ti senti smarrito ti suggerisco di non opporti, e di entare in questo smarrimento, perchè anche questo stato ha la sua ragione di essere.

So che hai fatto davvero tanto, e magari  ti fa arrabbiare sentirti adesso così confuso.

Ma credimi, tutto ha una ragione.

Probabilmente hai fatto di tutto per sanare i tuoi buchi interiori, per cancellare le tue dinamiche disfunzionali, per mediare con te stesso trovando nuove strade che ti permettessero di non soffrire più.

Ma può essere che tu lo abbia fatto cercando di "cambiarti" perchè, in fondo, in fondo, ti sentivi sbagliato, inadeguato, perso...


Può anche essere che dietro ogni tuo tentativo si celasse una segreta convinzione, quella di essere "rotto", difettoso, da aggiustare.


E forse ti sei chiesto "perchè io mi impegno tanto, ma così tanto, e non ottengo un pò di pace...", oppure "perchè nonostante tanto lavoro non arrivo al mio obiettivo?"

La risposta è molto semplice.

La risposta sei tu, è dentro di te, ma è fuori dal meccanismo del pensiero che ti ha guidato fino ad ora.

La risposta è nel lasciare emergere tutto ciò che sta emergendo dalla confusione, nel permettere a ciò che si sta muovendo dentro di te di espandersi e mostrarsi esattamente così come è, la risposta è nello smettere di reprimere le tue emozioni, nello smettere di cercare di risolverti, nello smettere di correre a destra e a manca in cerca di una soluzione.

Fermati, siediti, respira, e stai con quello che c'è.

Se ti sembra che quello che c'è sia troppo da affrontare continua a respirare e sappi che in questo il tapping ti può sicuramente aiutare, se utilizzato nella sua forma più pura, ovvero facendo SET, da uno stato di osservazione e presenza.

Non cercare la frase giusta, non cercare di scervellarti per trovare la preparazione adatta, questo ti porterebbe solo fuori strada.

Semplicemente quando ti senti confuso, quando non sai più cosa fare, quando emergono emozioni soverchianti o paralizzanti concentrati sul respiro, tieniti idratato, e utilizza la stimolazione del sistema energetico mentre stai presente a ciò che accade.

Pochi minuti di stimolazione potrebbero essere sufficienti per ritornare ad uno stato di quiete, e poi riuscire a valutare le cose con maggiore lucidità; oppure in situazioni più complesse, potrebbe diventare una pratica funzionale picchiettare per diverso tempo ogni giorno senza verbalizzazione, restando solamente consapevole di ciò che si muove.

La cosa più utile in assoluto è ascoltare ciò che emerge.
Non lottare.
Non fingere che non stia accadendo nulla.
Non fingerti forte.
Non contrastare quello che avviene.
Lasciati andare al processo.
Tutto è già innescato.
Tutto è come deve essere.


Se non sai come si fa SET guarda questo semplice video che fa parte del canale you tube di Armonia Emozionale: https://youtu.be/0XgAY4tuY0o








domenica 4 dicembre 2016

Un viaggio interiore con il tapping.




Qualche volta il “viaggio” che e’ la tua vita fa una capriola inattesa, rispetto a ciò che pensavi sarebbe stato il suo corso, e poi finisce, e tu con lui, a gambe all’aria. E allora, da quella posizione con la testa in giù e le gambe in su ti può sembrare di trovarti in stallo, come l’appeso dei tarocchi, in una situazione spiacevole, in un momento di buio. Magari hai vissuto un evento che ti ha scombinato i piani e le intenzioni, ti trovi nel dolore o nella confusione e non sai come uscirne.



Qualche volta in questi momenti è davvero difficile non farsi sovrastare dalle emozioni e venirne sommersi, e qualche volta questo stato emotivo molto precario o assolutamente squilibrato nel quale sei venuto a trovarti va ad inficiare tutta la tua vita, rendendoti meno efficace, efficente, produttivo, impedendoti di reagire in maniera proattiva agli stimoli, compromettendo lavoro e rapporti, perchè e’ come se fossi scollegato da te stesso.

Qualcosa che prima girava non gira più e tu non hai la minima idea di come fare.

Può essere che questo sia avvenuto in seguito ad un evento particolare, come dicevo, come il moroso che ti ha lasciato, l’aver vissuto un lutto per la morte di una persona cara, l’aver perso il lavoro, l’aver ricevuto una diagnosi che sembra una “condanna”. E’ accaduto quel qualcosa che “non avresti pensato mai” e sei in apnea, con gli occhi spalancati come quelli di un pesce palla e la stessa espressione che pare vuota, perchè il vuoto è nella direzione che non c’è più.

Oppure può essere che tu senta che sei finito in un buco nero, ma senza una ragione apparente.

Allora il rischio è di finire “interrotti”, come un giocattolo rotto, tanto più se magari, per quelle trame destiniche che sempre ti aspettano al varco perchè l’anima le ha disegnate per evolvere, non è nemmeno la prima volta che vivi la stessa esperienza, o comunque l’accaduto del presente ti collega per emozioni e intensità a qualcosa di già avvenuto.

ECCO, è proprio qui che c’è la tua grande, immensa occasione per scendere nella profondità di te stesso e crescere, e allinearti sempre di più alla tua Essenza.



Perchè come dice Jodorowsky e io non mi stanco di ripetere, in molti punti delle tua vita può sembrarti di incappare in un tranello, ma dove c’è la “trappola” apparente c’è anche il tesoro: è come fossero due facce della stessa medaglia, e sta a te scegliere quale faccia guardare.

Quando sei nel dolore, nella confusione, nel buoi sei esattamente come Dante davanti a Virgilio, pronto a scendere negli inferi e fare un viaggio in contatto con l’anima e tutto ciò che ti trattiene, e tutto ciò che ti può far evolvere.

In questi momenti ti vengono richiesti il coraggio, la pazienza e la forza di antrare in contatto con te stesso e prestare semplicemente ascolto a ciò che si manifesta.

Allora puoi utilizzare il tapping, stimolando il sistema energetico dei meridiani e chiederti:
Che cosa sento adesso, a livello del corpo?
Quali emozioni sto vivendo?
Quali sono i pensieri, le convinzioni, le idee che si manifestano?
Mi è capitato di sentire le stesse emozioni in altre occasioni?
Quando mi sono già sentito così cosa era successo?
Se restando in contatto con le mie emozioni  e le mie sensazioni esploro il mio spazio personale, chi o che cosa trovo (ricordi, idee, immagini, credenze)?
Cosa dico, penso, racconto su ciò che sta succedendo?

E per ogni cosa che emerge, sempre continuando a stimolare il sistema energetico, ripeti:
Rilascio ogni attaccamento emotivo a........ (emozione, ricordo, pensiero, idea, fantasia).

Se non sai ancora cosa sono le tecniche energetiche, dette tapping, guarda pure qui:

Ricorda che non c’è notte così nera che non sia seguita dall’alba, ma se senti che è un momento in cui non ce la fai da solo chiedi aiuto, alla famiglia, agli amici, ai vicini, a degli esperti.
Buon viaggio di scoperta con il tapping.
Virna

domenica 20 novembre 2016

Ferita da tradimento e tecniche energetiche.


Una ferita da tradimento si può vivere in molti modi, ma generalmente scaturisce dall’esperienza del bambino con il genitore dell’altro sesso. La ferita da tradimento ha a che fare con la fiducia e una volta persa la fiducia si arriva a soffrire anche molto.
Questa ferita riguarda anche le promesse non mantenute e le nostre aspettative non soddisfatte. E’ una ferita che generalmente porta chi la vive ad incarnare la maschera del CONTROLLORE creandogli non poche difficoltà nel vivere la vita che desidera.
Nel link allegato, durante la mia partecipazione a WEB RADIO VISIONE ALCHEMICA scopriremo insieme come sia possibile lasciare andare questa ferita e le dinamiche reattive collegate!


https://www.spreaker.com/user/5970083/virna-trivellato-e-la-ferita-del-tradime




domenica 6 novembre 2016

Ferita da ingiustizia e tecniche energetiche.




La ferita da ingiustizia ha a che fare con il “giusto” valore... quindi può essere rintracciata nelle nostre vite sia che riteniamo di non avere visto riconosciuto il nostro giusto valore per difetto, sia per eccesso. Chi ha una ferita da ingiustizia spesso non riesce a percepire di meritare le cose buone e belle della vita ed entra nel meccanismo inconscio di "perderle". Nel link il mio intervento a WEB RADIO VISIONE ALCHEMICA sulla ferita da ingiustizia. Qualche esercizio con le tecniche energetiche ci aiuterà a lavorare su questa tematica.