sabato 19 gennaio 2019

CORSO BASE DI EFT E TECNICHE ENERGETICHE ON LINE - tramite Skype dal 5 MARZO 2019

Partecipa al prossimo corso base di EFT e TECNICHE ENERGETICHE ON LINE.

Il corso si terrà tramite Skype in 4 serate da 2 ore circa il
5 - 12 - 19 e 26 MARZO dalle 20:30 alle 22:30.




Il corso intende fornire tutte le conoscenze necessarie per imparare a utilizzare EFT, SET e I.E.P. come strumenti di liberazione e di evoluzione, da sfruttare quotidianamente nella propria vita per gestire stati emotivi disarmonici (ad esempio paure, dipendenze, blocchi, ansie,), individuare e sciogliere i conflitti alla base dei problemi che si manifestano nelle diverse aree della nostra vita, trasformare comportamenti indesiderati, scoprire i propri talenti, lasciar andare le ferite del passato, focalizzare meglio il futuro, e tanto altro ancora.


L’Attestato di partecipazione al Corso Base sarà rilasciato alla fine del percorso a moduli e inviato direttamente a domicilio.

PROGRAMMA DEL CORSO


MODULO 1

DURATA: 2 Ore

EFT E SET: ORIGINI E FUNZIONAMENTO

COME APPLICO EFT E SET?

COSA SONO E QUALI SONO “I PUNTI”?

COSA PUO’ FARE EFT PER ME?

PERCHE’ EFT SULLE MIE EMOZIONI?

ESERCIZI SUL RESPIRO E SU TEMATICHE FISICHE

ESERCIZI A CASA : Picchiettarsi e memorizzare la sequenza

MODULO 2

DURATA: 2 ORE

COME REALIZZARE  LA PREPARAZIONE PERCHE’ SIA EFFICACE

CONSAPEVOLEZZA SULLE EMOZIONI: 

DARE UN VOTO ALL’INTENSITA’ 

LOCALIZZARLE NELLO SPAZIO PERSONALE: DOVE SI FA SENTIRE QUESTA EMOZIONE?

UTILIZZO DI METAFORE PER IDENTIFICARE LE EMOZIONI - (FORMA – COLORE)

IMPARARE A SEGUIRE CIO’ CHE EMERGE NELLA MENTE O NEL FISICO DURANTE IL PICCHIETTAMENTO

ESERCIZI A CASA : Picchiettamento su emozioni e tematiche varie

MODULO 3

DURATA: 2 ORE

RIPASSO

DIMOSTRAZIONI PRATICHE

EFT E FANALINI DI CODA: COME LE NOSTRE CONVINZIONI CI LIMITANO.

APPROFONDIMENTO DI SET DIRETTA E INDIRETTA

ESERCIZI A CASA :  EFT E SET sulle convinzioni limitanti.

MODULO 4

DURATA: 2 ORE

RIPASSO

I.E.P.

ESEMPI PRATICI


ESERCIZI A CASA : P.P.P.


Il contributo richiesto per il corso è di 130 euro da pagare all'atto dell'iscrizione.
Il corso sarà attivato con un minimo di 6 iscritti e un massimo di 10 per gestire meglio il processo di apprendimento da parte di tutti.

per informazioni e iscrizioni scrivimi a virna.trivellato@yahoo.com


giovedì 17 gennaio 2019

SET


SET è la sigla di "tecniche energetiche semplici" e rappresenta un'evoluzione molto particolare di EFT, ideata dal Dottor David Lake e da Steve Wells, due indiscussi esperti di psicologia energetica di origine australiana.
Set ripropone il picchettamento, il massaggio o la semplice tenuta degli stessi punti utilizzati da EFT o TFT, ma senza preparazione o promemoria. Ma come si fa SET? Ne esistono due versioni, quella diretta e quella indiretta. Conosci adesso la versione indiretta:



https://youtu.be/QkmZ5qyWe5M

e in quella diretta:

https://youtu.be/1tfByBQnfPs


giovedì 10 gennaio 2019

E.F.T.

Scopriamo insieme EFT con questo video:


https://youtu.be/r3jUYg8GvxM

e se vuoi avere sottomano un riassunto leggi qui:





COSA SIGNIFICA
E.F.T. è una sigla. Il nome esteso è Emotional Freedom Techniques ovvero, tradotto in italiano, Tecniche di liberazione emozionale.

LE ORIGINI
EFT è un insieme di tecniche di auto aiuto ideate dall’ingegnere statunitense Gary Craig, nel 1995, a partire dalla Terapia dei Campi Pensiero dello psichiatra Roger Callahan.
Callahan, negli anni ’80, aveva in terapia una paziente con una grave fobia dell’acqua e frequenti mal di stomaco. Un giorno il Dottor Callahan, che si interessava di medicina tradizionale cinese, meridiani ed agopuntura, invitò la paziente a farsi un auto massaggio in corrispondenza di un punto sul meridiano dello stomaco. Il netto miglioramento avuto dalla donna, da quella seduta in poi, lo convinse a sviluppare una tecnica, la TFT, che si basava sulla necessità di imparare quali specifici punti di agopuntura stimolare con un leggero picchettamento delle dita a seconda del disturbo o della disfunzione specifica da trattare. Gli stessi punti potevano essere trattati in un ordine diverso, creando così molte variabili complesse.
Gary Craig frequentò il suo primo corso di TFT con Callahan nel 1991 e si dedicò poi ad una semplificazione della tecnica, sperimentando il nuovo metodo sui suoi clienti. Nel 1995 nacque ufficialmente EFT.

COME FUNZIONA?
Si stimolano una sequenza di punti sui Meridiani che, secondo i principi della medicina tradizionale cinese, sono un complesso sistema di canali energetici  attraverso i quali l’energia viaggia nel corpo. Non possiamo vedere a occhio nudo l’energia che scorre nei meridiani, ma il modo in cui essa fluisce influenza direttamente il nostro stato di benessere o malessere. La tradizione cinese ritiene che la nostra energia vitale, chiamata "Ki", circoli attraverso tutto l'organismo servendosi appunto dei meridiani. Perchè EFT funzioni non serve conoscere approfonditamente i meridiani energetici, per fortuna, però è interessante sapere che i meridiani principali sono 14.
Esistono dei collegamenti tra i meridiani e l’epidermide, chiamati agopunti, che sono poi i punti comunemente utilizzati nella pratica dell’agopuntura. EFT, infatti, è anche detta ”agopuntura senza aghi”.
I punti scelti per essere attivati attraverso EFT sono 14, uno per ogni meridiano principale, facilmente raggiungibili e stimolabili utilizzando le dita.
Si può scegliere indifferentemente di picchiettare leggermente, massaggiare o tenere i punti che sono tutti indicati nella piantina che trovate più avanti in questo e-book.

PERCHÉ EFT?
Dentro di noi ci sono dei meccanismi biologici essenziali, in azione ventiquattro ore su ventiquattro per consentirci la sopravvivenza. Uno di questi è quello che ci permette di apprendere attraverso gli esempi, le esperienze, ciò che ci viene detto dalle figure di riferimento... ecc. Apprendere che mettendo una mano sul fuoco mi faccio male è fondamentale, e che i miei genitori possano tramandarmi la lezione oralmente senza che io mi bruci per capire, dato che altri esseri umani hanno già fatto la stessa scoperta, risulta essere non solamente proficuo, bensì ultra economico, perché mi risparmia tempo ed energia. Ora, la difficoltà, o meglio la sfida che ci troviamo ad affrontare spesso, è che molte volte, quando un evento ci risulta difficile da gestire e proviamo dolore in conseguenza ad esso, introiettiamo uno schema che può non risultare sempre utile. Se è vero che il fuoco brucia sempre e va sempre maneggiato con attenzione, non è altrettanto vero per esempio, che se sto vicino al fuoco mi brucerò per forza. Se però una volta che ero vicino al fuoco mi sono avvicinato troppo, mi sono ustionato, ho fatto un mese di ospedale e ho sofferto enormi dolori può essere che io, non riuscendo a gestire l'evento doloroso, abbia radicato una fobia anche nei confronti di un accendino, e ogni volta che vedo qualcuno accendersi una sigaretta scappi a gambe levate, non riuscendo più a condurre un'esistenza normale. Questo non è più né utile né economico, bensì solo limitante, ed avviene perché una parte di me è rimasta congelata nel passato ed è ferma al momento del "trauma", o attaccata ad esso. Ogni volta che un qualunque elemento dell'ambiente mi rievoca l'esperienza traumatica io non sono più nel presente, ma torno nel passato con la memoria e reagisco con la carica emozionale di allora. Questo avviene in molti modi. Per esempio può succedere che una volta il nostro capoufficio ci abbia convocato per farci un richiamo, che abbia urlato e che in conseguenza ci siamo sentiti feriti dalle sue parole e dal suo modo di fare. Oggi, può essere che ogni volta che il capo ufficio ci chiama noi cominciamo a sudare freddo e tremare all'idea di rivivere la stessa esperienza, perché una parte di noi, ferma nel passato, si riattiva al solo suonare del telefono, quando vediamo il numero del capo lampeggiare. Ebbene, EFT ci permette di sciogliere tutte le cariche emotive eccessive che ora sono diventate limitanti per la nostra vita, scongelando le parti di noi rimaste intrappolate in esperienze dolorose già vissute e riportando interamente in nostro possesso l'energia che abbiamo ceduto. In alternativa, se avete deciso che il vostro cammino non comprende la libertà, potete sempre comprare un “congelatore” molto capiente, dove conservare per “le grandi occasioni” tutte le vostre emozioni represse…...

PER COSA MI PUÒ SERVIRE IN PRATICA?
EFT è prima di tutto utilissima nella gestione dello STRESS. Già subito dopo le mie prime esperienze con EFT mi è capitato per esempio di sentirmi molto più rilassata, di riposare meglio e di provare un senso di sollievo. La stessa cosa viene confermata, da anni, dagli allievi dei miei corsi e dagli studenti delle mie lezioni individuali. Anche se la tecnica è ancora allo stadio sperimentale esistono già studi (vedi bibliografia) che confermano come EFT  si dimostri efficace, anche dal punto di vista scientifico, nel trattare STATI EMOTIVI DIFFICILI (paure, dipendenze, ansie, blocchi, ricordi traumatici), nell’individuare e sciogliere conflitti causa di sintomi fisici (tensioni fisiche dovute allo stress) e nell’abbandonare comportamenti indesiderati. EFT è utile anche per migliorare la propria AUTOSTIMA, scoprire i propri TALENTI, migliorare le proprie RELAZIONI, lasciar andare le ferite del passato, focalizzare meglio gli OBIETTIVI per il proprio futuro, e per tante altre tematiche. In questo E - book vi presento alcune delle applicazioni pratiche di EFT. Per tutto il resto ritengo che la saggezza stia nello sperimentare.




COME SI FA?
Il metodo si basa sulla stimolazione di una serie di punti del corpo connessi con la rete dei Meridiani (Medicina Tradizionale Cinese) mentre si ripetono frasi utili a tenere la mente focalizzata sulla tematica da trattare. Quindi, per spiegarsi meglio, nello stesso momento si attivano i punti con un leggero picchiettamento, un massaggio o semplicemente tenendoli premuti con un dito e contemporaneamente si lasciano fluire i pensieri (e le sensazioni), descrivendoli opportunamente con parole o frasi (la cosiddetta preparazione e i promemoria, che spiegherò meglio in seguito).

ELENCO PUNTI

Generalmente soprattutto le prime volte, si parte con la preparazione sul punto Karate, indicato nella figura allegata (che altro non è se non il punto con cui sferrano il colpo coloro che praticano Karate) e  si prosegue andando dall’alto verso il basso nella seguente successione:

sopra la testa – partendo dalla sommità delle orecchie è il punto più in alto, accanto alla “fontanella” dei neonati

sopracciglio – il punto alla fine del sopracciglio sopra il naso

lato dell’occhio - sull'osso nell'angolo esterno dell'occhio.
sotto l’occhio - sull'osso proprio sotto l'occhio.
sotto il naso – fra il naso e il labbro superiore.

mento – sotto il labbro inferiore, nell’incavo fra labbro e mento.

clavicola - circa un pollice in basso e di lato rispetto all'angolo formato dalla clavicola e dallo sterno.

sotto il braccio - in linea con il capezzolo maschile sul lato del corpo.

sotto il seno – in linea con il capezzolo.

pollice

indice

medio

anulare

mignolo



giovedì 3 gennaio 2019

BUON 2019 E NUOVI PROGETTI CON LE TECNICHE ENERGETICHE

Stavolta ho deciso di celebrare il nuovo anno che è appena entrato abbracciando pienamente l'energia del 3, che mi appartiene, e lasciando che Ghimel mi accompagni nel mettere sotto sopra un po' di cose.
L'anno scorso è stato un anno parzialmente immobile per me, ora lascio che "il giullare" si manifesti e muovo energia...
Se ti va seguimi, non ho che appena cominciato a scaldare i motori...

domenica 18 marzo 2018

Puliti dentro - belli fuori



Sabato ho indugiato nelle pulizie di casa. Ho sistemato, riordinato, pulito e lavato e più lo facevo più il cuore mi si apriva. Alla fine, dopo una salutare doccia, avevo il volto lieto di un bambino che ha appena finito il suo gioco.
Questo momento di "leggerezza" e di bellezza, mi sono resa conto nel tempo, si manifesta sempre anche quando si fanno le pulizie "interiori", ogni volta che si riporta in flusso la propria energia.
Ho la teoria che quasi sempre ci accostiamo alle discipline naturali, tecniche energetiche, terapie olistiche con lo scopo di pulire, di riordinare, di sistemare e di lavare via ciò che magari nel passato ci si e' appiccicato addosso, abbiamo conservato volontariamente, oppure si e' accumulato, per i più svariati motivi, e ora ci zavorra, impedendoci la più alta forma di libertà, cioè la piena espressione di noi stessi.
Tempo fa ho letto una cosa, di cui non cito la fonte solo perché me la sono scordata, ma che suonava più o meno così : "donare benessere agli altri e' l'arte di renderli felici mostrando loro che non si vedono felici". L'ho trovata molto significativa, per me che faccio il coach e che amo mostrare alle persone le qualità che già hanno, ma che a volte non riescono proprio a vedere. 
Che si tratti di ricordi dolorosi, di memorie disturbanti, di convinzioni limitanti, tutto ciò che si stipa dentro la nostra mente e del quale non ci liberiamo in maniera ecologica forma mattoni che ottenebrano la nostra visione di noi stessi, degli altri e del mondo stesso nel quale viviamo, dando vita a mappe che molte volte ci portano fuori strada rispetto alla via dell'anima.
Castaneda, giustamente, suggerisce di percorrere sempre sentieri che hanno un cuore, ovvero strade nelle quali il nostro cuore batte in armonia.

Io non posso vivere la vita di un altro ed essere felice, e per lo stesso principio non posso nemmeno vivere la vita di "un personaggio" che mi abita, di una maschera che si nutre di parti di me del passato ed essere felice. Un grande filosofo una volta ha scritto che bisognerebbe vivere "senza memorie ne desideri", nel senso che bisognerebbe sempre essere in grado di affrontare ogni giorno come un giorno nuovo e a se stante. Ma se dentro di noi ci sono milioni di "mondi congelati", fatti di interpretazioni della realtà che abbiamo fatto nostre in momenti di dolore, sofferenza o pericolo, e questa energia ci impedisce di muoverci liberamente e di evolvere beh, questo e' un vero peccato.
Ma come e' possibile vivere puliti dentro per essere anche più belli (leggasi sereni) fuori? 
Il primo passo consiste nel rendersi conto che le emozioni che viviamo non sono nostre nemiche, anche quando sono emozioni che ci verrebbe voglia di etichettare come negative. Paura, rabbia, angoscia, inquietudine, sofferenza sono solo segnali che ci arrivano dalla nostra parte più interna per indicare che  stiamo attraversando un'esperienza che ha una certa frequenza, e in quel caso si tratta di emozioni adeguate; oppure, quando non stiamo vivendo alcuna esperienza "negativa" ma proviamo comunque emozioni che ci creano disagio, allora esse ci segnalano che c'è uno squilibrio nel nostro sistema energetico, dovuto a qualche traccia non digerita del nostro passato, affinchè possiamo portare a quei mondi congelati la nostra attenzione per liberare l'energia trattenuta e riportarla in flusso.
Quando sentiamo che siamo preda di emozioni che ci squilibrano, allora, limitiamoci a osservare cosa sta succedendo in noi, senza rifiutarle, permettiamo alle emozioni di comunicare con noi, chiediamoci "questa emozione cosa mi sta dicendo di me?" 
In questo modo riusciremo a portare consapevolezza su ciò che sta sotto l'emozione e potremo, come dire, lavorare sulla base dell'iceberg e non sulla sua punta. 
A tutto quello che emerge possiamo applicare Eft, Set o Iep.
Tutte queste pratiche ci consentono di pulire le tracce del passato e liberare le nostre energie, per poterci realizzare pienamente, dando l'occasione a tutti i nostri talenti di sbocciare come fiori a primavera... 

Buone pulizie a tutti...

domenica 4 marzo 2018

LASCIARE ANDARE... per manifestare il meglio per te

C’è una legge fondamentale nell’Universo, che noi, spesso, ci ostiniamo a ignorare: niente può entrare in uno spazio già ricolmo.
Questa legge ha a che vedere con il tanto declamato LASCIARE ANDARE.


Tu pensi di volere una relazione soddisfacente, ma non hai mai lasciato andare veramente una o più relazioni precedenti.
Tu pensi di volere più abbondanza nella tua vita, ma non hai mai lasciato andare uno o più schemi e convinzioni limitanti su te stesso, sull’abbondanza e sul denaro.
Tu pensi di volerti realizzare nel lavoro, con una professione straordinariamente nutriente, bella, e che ti dia soddisfazioni, ma hai la mente zeppa di concetti che ti limitano e resti nel lavoro vecchio per la paura di rischiare.
Tu pensi di volere cambiare ma poi ti aggrappi con tutte le tue forze e con i denti e con le unghie a ciò che eri prima, e se la tua anima ti spinge a cambiare in maniera più forte “ti causi anche un sacco di sofferenza”, perché cerchi di impedire un processo inevitabile e in armonia con altre leggi dell’universo: LA VITA E’ CAMBIAMENTO.


Tu, insomma, dici che il passato non esiste e che vuoi il futuro che meriti, ma in realtà è il presente che non esiste nella tua vita, perché stai ancora vivendo il passato, che replichi ancora e ancora, implacabilmente.
Pensi di essere libero di scegliere, ma non è così. Finché non hai “energeticamente” ripulito il campo, cioè il tuo spazio personale, da tutto ciò che appartiene al passato tu continui a ricreare instancabilmente il passato, anche se gli attori che lo recitano insieme a te cambiano ogni volta.
LASCIARE ANDARE è in sostanza fondamentale per ottenere IL MEGLIO PER TE.
Ma lasciare andare non significa che adesso devi lasciare tua moglie, licenziarti dal lavoro, vendere casa, prelevare tutti i tuoi soldi e partire per uno stato estero lontanissimo.
LASCIARE ANDARE significa avere il coraggio di entrare in connessione con te stesso e esplorare ciò che ti fa bene e ti piace, ti nutre e ti rende felice; e portare alla consapevolezza che cosa trattieni per paura… di perdere, della solitudine, di “ma come farò dopo”, di riuscire, di realizzare davvero ciò che sogni, di essere felice, di vivere… ecc. ecc.   
La differenza fondamentale nella vita, e in ogni scelta, è infatti basata sul fatto che se non scegli qualcosa per AMORE, lo stai scegliendo per PAURA.
E siccome, come dicono gli sciamani, L’ENERGIA VA DOVE VA L’ATTENZIONE, se le tue scelte sono basate su automatismi, ricordi che ancora ti condizionano, schemi limitanti, convinzioni che ti impediscono di far emergere il tuo vero potenziale e fantasie allora la manifestazione che realizzi non potrà che essere molto al di sotto di ciò che lo Spirito vorrebbe per te.
In poche parole serve che tu abbia il coraggio di farti qualche domanda:
Come mi sento?
Sono felice?
Mi piace questa cosa che sto vivendo?
Mi da soddisfazione questo lavoro?
Sono contento delle esperienze che vivo?
Questa relazione è una relazione nella quale ho la possibilità di crescere, espandermi, e evolvere?
E’ una relazione vitale? Cosa posso fare per renderla tale? Posso metterci più energia, più condivisione, più intimità, più amore?
E così via.
Ma soprattutto serve che tu porti alla consapevolezza ciò che è vitale nella tua esistenza, proprio ora, proprio qui, e ciò che non lo è e serve che tu apra la mano, rispetto ciò che non è più vitale e LASCI ANDARE, con rispetto, amore e gratitudine. Onorando ciò che ha significato nella tua Vita, ma separandotene, se non è più allineato con la più alta manifestazione di te.
Non c’è un paracadute, non c’è una assicurazione disponibile, per garantirti nel momento in cui stai lasciando andare ciò che non è più funzionale al tuo sviluppo e alla tua crescita.
Ma io ti assicuro che se trattieni ciò che non è più vitale per paura ciò che otterrai sarà molta frustrazione, molto rancore, e probabilmente molto dolore.




Ma perché tratteniamo, più o meno tutti, cose, situazioni, relazioni, idee, ricordi, esperienze che non sono più funzionali alla nostra crescita?
Per due ragioni fondamentali.
La prima è che abbiamo ancora qualcosa da imparare da quella cosa, situazione, relazione, idea, ricordo, esperienza.
La seconda è perché quella cosa, situazione, relazione, idea, ricordo, esperienza è piena di “emozione” e il nostro corpo emozionale ci è attaccato.
Non sono mai gli eventi a condizionarci, bensì i nostri attaccamenti emotivi.
Un evento vissuto nello stesso momento da due persone può infatti essere neutro per una delle due e colmo di riflessi emotivi per l’altra.
Questo dipende moltissimo da ciò che già è emotivamente carico per noi, al nostro interno, dalle ferite ancora irrisolte, dagli schemi preferenziali di reazione messi insieme negli anni dell’imprinting, nella fase delle matrici perinatali, o ereditati dall’albero, e si collega alla nostra memoria emotiva primaria.
Ma la buona notizia è che IL MOMENTO PRESENTE E’ IL MOMENTO DI POTERE, quello dal quale è possibile apportare un cambiamento.
Perciò, se senti che sei attaccato a qualcosa che vorresti lasciare andare, ma non sai come fare; se ritieni di avere convinzioni limitanti che non sai come lasciare andare; se c’è un ricordo che ti tormenta e non sai come lasciare andare; se vuoi comunque fare un lavoro su di te rispetto al lasciare andare esegui questo semplice esercizio:

SCEGLI UN TEMA
(Ad esempio l’abbondanza e per completezza, sul suo opposto, cioè la scarsità.)
PRENDI APPUNTI SU TUTTO CIO’ CHE QUESTO TEMA EVOCA IN TE  
(Ad esempio: l’abbondanza nella mia vita non so nemmeno cosa sia; ho sempre dovuto lottare per i soldi; guadagno così poco che fatico ad arrivare a fine mese; la ricchezza sembra non essere per me; le persone ricche sono tutte disoneste… ecc. ecc.)
METTI LA MANO SINISTRA SUL TUO CUORE E LA DESTRA SOPRA LA SINISTRA E RIPETI QUESTA FRASE PER OGNUNA DELLE COSE CHE HAI SCRITTO E PER OGNI COSA CHE DOVESSE EMERGERE SVOLGENDO L’ESERCIZIO (mentre lo fai, prendi dei respiri profondi e fra una frase e l’altra fai ancora 3 o 4 respiri profondi portando attenzione a cosa accade in te.)
RILASCIO OGNI ATTACCAMENTO EMOTIVO LEGATO A…
(Ad esempio: Rilascio ogni attaccamento emotivo legato all’idea che l’abbondanza nella mia vita non so nemmeno cosa sia; Rilascio ogni attaccamento emotivo legato all’idea che ho sempre dovuto lottare per i soldi; Rilascio ogni attaccamento emotivo legato al fatto che guadagno così poco che fatico ad arrivare a fine mese; Rilascio ogni attaccamento emotivo legato all’idea che la ricchezza sembra non essere per me; Rilascio ogni attaccamento emotivo legato all’idea che le persone ricche sono tutte disoneste… ecc. ecc.)
La frase può essere utilizzata su ogni cosa; ricordi, convinzioni, idee, fantasie, ecc. ecc.

Buona sperimentazione e ricorda: per lasciare che la vita ti porti ciò che è meglio per te serve che accetti di lasciare andare ciò che non è per te.

domenica 18 febbraio 2018

DAL COPIONE DELLA VITA AL SENTIERO DELL’ANIMA


La mia idea di fondo nel mio lavoro con le persone è che quasi sempre la strategia migliore non è aggiungere cose ma levare tutto ciò che ci zavorra e copre la nostra vera natura.
Una volta elaborati ricordi dolorosi, credenze e fantasie limitanti ciò che sei emergerà naturalmente.
Per questo ho creato un percorso on line che si intitola “Dal copione della Vita al Sentiero dell’Anima”.
Useremo insieme alcune tecniche facilissime per sciogliere i blocchi energetici che ci condizionano.
Essendo un corso limitato ad un gruppo ristretto di persone per lavorare meglio i posti sono davvero pochi.
Per far parte del gruppo scrivimi pure una mail a virna.trivellato@yahoo.com
Una volta prenotato il tuo posto riceverai anche istruzioni per il collegamento.
Spero di averti con me in questa avventura.




DAL COPIONE DELLA VITA AL SENTIERO DELL’ANIMA

INCONTRI ON LINE
Contributo richiesto: 20 euro a serata – 100 euro per i cinque incontri
Se paghi in anticipo per i cinque incontri potrai usufruire di una consulenza personale di 30 minuti sui temi emersi durante il corso e per sciogliere eventuali nodi particolari.

5 Incontri di 2 ore, una volta alla settimana, il martedì sera a partire dal 20 marzo
Orario 20:30 – 22:30
Gruppo di 4-6 partecipanti

1 SERATA
Tecniche integrate di rilascio emozionale.
La prima cosa che imparerai saranno delle semplici tecniche da applicare ai tuoi copioni e ai tuoi schemi limitanti ma anche nella vita di tutti i giorni quando incontri delle disarmonie.

2 SERATA
Quali copioni?
I copioni che hai seguito fin da bambino/a e le maschere che hai messo per proteggerti possono averti allontanato dal sentiero dell’anima. E’ possibile capire quali sono i copioni che ti influenzano, anche grazie al contributo del gruppo e scioglierli attraverso esercizi pratici.

3 SERATA
Ancora sui copioni
Continua il lavoro sui copioni di vita.

4 SERATA
Ferite e maschere
Le ferite che in questa vita ti condizionano, ma anche gli squilibri energetici che puoi portare con te da chissà quanto tempo possono mettersi fra te e la consapevolezza di chi sei. Stasera affrontiamo il tema con esercizi pratici.

5 SERATA
Ancora sul lasciare andare le ferite.
Continua il lavoro sulle ferite primarie.