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domenica 18 aprile 2021

INTELLIGENZA EMOTIVA: come usarla per il tuo benessere

 


Intelligenza emotiva, cosa ne dice WIKIPEDIA:
L’intelligenza emotiva è un aspetto dell’intelligenza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni. L’intelligenza emotiva è stata trattata la prima volta nel 1990 dai professori Peter Salovey e John D. Mayer nel loro articolo “Emotional Intelligence”. Definiscono l’intelligenza emotiva come “La capacità di controllare i sentimenti ed emozioni proprie ed altrui, distinguere tra di esse e di utilizzare queste informazioni per guidare i propri pensieri e le proprie azioni”. (…)
Tale definizione iniziale è stata poi successivamente aggiornata in quanto appariva imprecisa e priva di un ragionamento sui sentimenti, trattando solo la percezione e la regolazione delle emozioni. È quindi stata definita come segue: “L’intelligenza emotiva coinvolge l’abilità di percepire, valutare ed esprimere un’emozione; l’abilità di accedere ai sentimenti e/o crearli quando facilitano i pensieri; l’abilità di capire l’emozione e la conoscenza emotiva; l’abilità di regolare le emozioni per promuovere la crescita emotiva e intellettuale”.
Il tema dell’intelligenza emotiva è stato successivamente trattato nel 1995 da Daniel Goleman nel libro “Emotional Intelligence” tradotto in italiano nel 1997 “Intelligenza emotiva che cos’è perché può renderci felici”. Grazie a questo libro quindi anche in Italia il tema dell’intelligenza emotiva ha iniziato ad essere utilizzato e studiato sia in ambito psicologico che anche in ambito organizzativo/aziendale.


INTELLIGENZA EMOTIVA, perché serve svilupparla:

Come ho scritto nel mio E-book gratuito su EFT “Con EFT E SET nel Paese della Consapevolezza”:
“A volte pensiamo che le nostre emozioni siano sbagliate… o peggio, proprio perché proviamo una certa emozione pensiamo di essere noi “sbagliati”.
Quante volte hai provato rabbia, dolore, o altre emozioni, hai reagito in conseguenza a ciò che sentivi e poi ti saresti tirato una martellata sul piede perché magari il solo fatto di provare quella emozione non ti ha fatto comportare come avresti voluto…?

NON ESISTONO EMOZIONI GIUSTE ED EMOZIONI SBAGLIATE.
NON ESISTONO EMOZIONI BUONE ED EMOZIONI CATTIVE.
ESISTONO PERÒ EMOZIONI ADEGUATE ED EMOZIONI INADEGUATE.
(sia le Iper (eccessive) che le Ipo (quasi inesistenti) reazioni sono inadeguate).

MA NON È MAI L’EMOZIONE CHE DOBBIAMO “ATTACCARE”.
L’EMOZIONE È UNA MESSAGGERA, UN AMBASCIATORE, E SOPPRIMERE L’AMBASCIATORE SIGNIFICA SOLO NON RIUSCIRE A SCOPRIRE QUALE ERA IL MESSAGGIO PER NOI.
(…)
Le emozioni adeguate sono sempre frutto del tuo essere radicato nel momento presente, del vivere esattamente nel fluire della tua vita, cioè nel QUI ed ORA.
Le emozioni inadeguate sono frutto di tracce di memoria che ti sono rimaste appiccicate addosso dal passato o di proiezioni (fantasie) sul tuo futuro (quasi sempre influenzate/create sulla base di esperienze passate).
(…)
La cosa più utile, a mio avviso, quando si prova un’emozione che “ti disturba”, è chiedersi
CHE COSA MI STA DICENDO DI ME (OGGI)?”

Imparare ad ascoltare e a gestire le tue emozioni, accorgendoti della differenza fra una emozione adeguata a ciò che stai vivendo, a ciò che è davanti a te in un determinato momento, e una emozione che è frutto dei tuoi film mentali, produzioni di un vissuto non elaborato, è una componente fondamentale del diventare persone adulte, in grado di far ricorso a tutte le proprie risorse, e restare in comunicazione con il proprio Sé superiore.


INTELLIGENZA EMOTIVA: come distinguere le emozioni adeguate da quelle inadeguate?

Una esperienza emotiva si articola in tre fasi:
EVENTO
PENSIERO
REAZIONE EMOTIVA – COMPORTAMENTALE
Un evento funge da attivatore.
Per ciascun evento si attiva in te un dialogo interiore.
Provi una emozione.
Se accade un evento negativo, come un lutto, provare emozioni come tristezza, dolore, e in uno stadio iniziale perfino rabbia, è assolutamente normale e fisiologico.
Quando però provi delle emozioni spiacevoli troppo intense; prolungate nel tempo; in modo disgiunto da qualunque evento esterno; oppure in relazione ad eventi esterni molto lontani nel passato; o ancora come conseguenza di immagini “mentali” di come potresti finire per vivere nuove esperienze negative nel futuro, ciò è dovuto al fatto che sei probabilmente preda di pensieri irrazionali.
Modificando il tipo di pensiero che formuli è possibile intervenire sulle tue emozioni.


INTELLIGENZA EMOTIVA: come cambiare pensieri per cambiare le nostre emozioni

Affrontiamo praticamente il caso in cui una emozione che stai vivendo ti porta a soffrire intensamente:
1- focalizza nel dettaglio l’emozione o le emozioni che provi
2- focalizza come questa emozione influisce sul tuo corpo, cosa vivi, quali reazioni stai avendo?
3- chiediti chi o che cosa ti procura questa emozione?
4- chiediti che cosa pensi di questa persona – cosa – situazione – evento – ricordo ecc. ecc.
5- Inizia a stimolare il tuo sistema energetico. 
6- Utilizza la frase seguente:
RILASCIO OGNI ATTACCAMENTO EMOTIVO A ……pensiero…
Esempio:
a. emozione RABBIA
b. sento un crampo nello stomaco
c. provo rabbia perché ho litigato con una amica e non mi ha dato ragione
d. penso che avevo ragione io
e. STIMOLA IL SISTEMA ENERGETICO
f. RILASCIO OGNI ATTACCAMENTO EMOTIVO ALL’IDEA CHE AVEVO RAGIONE IO
g. respira, rilassati e valuta cosa cambia e cosa emerge
h. eventualmente ripeti la frase su ogni cosa che è emersa


Buon lavoro

Virna 

domenica 7 febbraio 2021

Eft per un'emozione improvvisa





Talvolta una emozione esplode e non sai perché, puoi provare rabbia, tristezza, angoscia o perfino dolore senza coglierne la causa profonda.

Ma le emozioni non sono buone o cattive, sono solo reazioni a degli stimoli.

È vero però che uno stimolo può datare molto indietro nel tempo e continuare ad avere carica a distanza.
Perciò una emozione che percepisci negativa può risvegliarsi alla memoria senza che tu sia completamente consapevole di dove abbia radice.

Il bello con Eft è che puoi rivolgerti direttamente alle emozioni anche se sono reazioni e non ne afferri la causa.

Questo significa anche che non serve sempre attendere di compiere un percorso di scavo, anzi, proprio Eft e la sua applicazione possono favorire emersione di ricordi abbattendone l’impatto emozionale, oppure agevolare l’elaborazione emotiva senza necessità di risvegliare il ricordo preciso all’origine della sofferenza.

Stimola il sistema energetico e usa questa frase:


Anche se provo questa emozione e non so da dove arriva lascio che il mio sistema la elabori.

Poi fai una pausa e ripeti

Rilascio ogni attaccamento emotivo a questa emozione e a ciò che rappresenta per me.





domenica 31 gennaio 2021

EFT SUI RICORDI

 A volte riemergono ricordi dal passato.

Può accadere in un lampo, e in qualunque momento, magari mentre guidi, mentre emergi dal dormiveglia, oppure mentre ti trovi a guardare un film.

Può riemergere un ricordo piacevole certo, ma possono anche riemergere ricordi spiacevoli.
E possono fissarsi li, nella testa, e cominciare a girarci dentro come i calzini nella lavatrice.
Ed in effetti è proprio la sensazione di avere una lavatrice nel cervello che si accende dopo un po’, quando il ricordo diventa un tarlo e non riesci più a liberartene.
E così salgono anche emozioni vecchie e nuove e puoi provare disagio, per qualcosa di vecchio ma ancora vivo nei suoi effetti.


Se ti trovi in una situazione simile ti consiglio di fermarti, stimolare il tuo sistema energetico e ripetere:
Anche se c’è questo ricordo e ancora mi crea disagio tutto questo può cambiare e lascio che cambi.
Oppure puoi ripetere anche:
Rilascio ogni attaccamento emotivo a questo ricordo e a ciò che rappresenta per me.
Buona sperimentazione.
Virna







domenica 24 gennaio 2021

QUELLO CHE LASCIAMO DIETRO DI NOI

 


Un giorno ho ricevuto un invito a cena da una mia ex allieva, ora amica e collega, e da suo marito.

Mi chiamano e mi dicono: “Stavolta “vogliamo avere a cena solo te, non tutte le colleghe, dai vieni che ti cuciniamo il pesce!”

In giugno avevamo fatto una cena tra colleghe a casa loro e mi pareva fosse andato tutto bene, ma stavolta insistono perché vada da sola. “E non portare niente, mi raccomando!” Sono quasi minacciosi.

Non sono abituata a ricevere questi inviti senza motivo apparente, sono una persona che chiederebbe subito: “Ma perché? È il tuo compleanno?” Ma stavolta vado. Così, accetto e non mi pongo neanche tanti perché, vado e basta. Ringrazio e vado.

Mi preparano una cena coi fiocchi, io adoro il pesce, mi sembra che sia la Vigilia di Natale: capesante gratinate, seppie in nero, gamberoni alla busera e tonno con rosti di patate al forno con patate arrosto, vino a fiumi e limoncello.

Sono stupita, entusiasta, sarà il vino, cominciamo a parlare di viaggi, la Tunisia, il Marocco, la Grecia, che bello, mi pare di essere in famiglia.

E poi lei dice:” Siamo proprio contenti che tu sia venuta, era tanto che volevamo ringraziarti per quello che mi hai insegnato!”

In che senso, scusa?

E comincia ad elencare tutte le cose che le ho detto/insegnato quando mi ha fatto da supplente quando mi ero fratturata il coccige e non potevo andare a scuola, di come le telefonavo per vedere se andava tutto bene con i ragazzi, di come le preparavo le lezioni.

Io non mi ricordo.

“Ma si” - insiste lui- “la chiamavi a casa tua a controllare le verifiche, le davi le scale di valutazione, mi ricordo io che dovevo tenere i bambini dopo il lavoro!”

Io non mi ricordo.

Cioè mi ricordo che mi ha fatto da supplente, che l’ho preparata al concorso ordinario, certo. Ma tutti questi particolari, proprio no.

Comincio anche un po’ a preoccuparmi, che sia l’età?

Poi lei conclude:” Guarda che tu non mi hai solo insegnato, mi hai dato amore, entusiasmo per questo lavoro, insomma il tuo era amore incondizionato. Hai dato amore tutta la tua vita a due mani ed è ora che lo accetti a quattro, grazie!”

Non so proprio cosa dire, dopo un po’ mi riprendo, mi sento come quelli che non bada mai nessuno e a cui poi fanno una festa a sorpresa come nei film americani, non posso far altro che ringraziare.

Stamattina sono ancora stordita da tutto quell’amore, o dal vino? Penso che però sia proprio così che vivo, che ho vissuto, che molti di noi vivono.

Diamo tutta la vita agli altri senza renderci conto di quello che diamo, dell’impatto delle nostre azioni sulle vite degli altri, senza renderci conto di quello che lasciamo dietro di noi.

È una bellissima giornata, vado a fare una passeggiata – penso.

Sì, però prima mi dico BRAVA!


Tiziana Manca Gherrino Alessi


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Leggo la bellissima testimonianza di Tiziana e penso a tutte le persone che fanno tanto per gli altri e non se ne accorgono, oppure non pensano di fare abbastanza, o ancora hanno difficoltà a ricevere complimenti, regali, inviti, ringraziamenti.

Ciò che pensiamo di noi stessi è molto importante.

Cambia la nostra prospettiva delle cose e le nostre reazioni e azioni.

Ma molte persone sono in difficoltà a credere di meritare, di essere brave in qualcosa, di meritare amore, di poter ricevere senza sforzo.

Questo dipende dall'immagine di sè che hanno acquisito negli anni, attraverso le esperienze, ciò che gli è stato detto, le convinzioni che hanno messo insieme, soprattutto nel tempo della prima infanzia.

Ecco, è spesso difficile confrontarsi con l'immagine di noi stessi e qualche volte questa immagine è così fuorviante da portarci all'infelicità.

Pensa a te stesso.

Pensa a tutti gli aggettivi con i quali ti definiresti.

Pensa a ciò che fai, al contributo che dai, nelle relazioni, nella famiglia, sul lavoro.

Come ti vedi? Come parleresti di te agli altri?

Come valuti ciò che fai?

Pensa a ciò che questo ti suscita.

ASCOLTA CHE EMOZIONI SALGONO.

Prendi appunti.

Quando puoi fermati, fai dei bei respiri profondi, e usa questa frase su tutto ciò che è emerso:

Rilascio ogni attaccamento emotivo a questo e a tutto ciò che significa per me.

Usala anche sulle cose positive emerse.

Talvolta siamo attaccati emotivamente ad un idea di noi come super eroi o super eroine.

La cosa potrebbe andare bene se ci rende felici, ma potrebbe causarci anche molto stress.

Perciò sperimenta e vedi dove ti porta la frase di rilascio.


CHE TU POSSA SEMPRE ESSERE CONSAPEVOLE DI QUANTO VALI..

Virna




sabato 19 gennaio 2019

CORSO BASE DI EFT E TECNICHE ENERGETICHE ON LINE - tramite Skype dal 5 MARZO 2019

Partecipa al prossimo corso base di EFT e TECNICHE ENERGETICHE ON LINE.

Il corso si terrà tramite Skype in 4 serate da 2 ore circa il
5 - 12 - 19 e 26 MARZO dalle 20:30 alle 22:30.




Il corso intende fornire tutte le conoscenze necessarie per imparare a utilizzare EFT, SET e I.E.P. come strumenti di liberazione e di evoluzione, da sfruttare quotidianamente nella propria vita per gestire stati emotivi disarmonici (ad esempio paure, dipendenze, blocchi, ansie,), individuare e sciogliere i conflitti alla base dei problemi che si manifestano nelle diverse aree della nostra vita, trasformare comportamenti indesiderati, scoprire i propri talenti, lasciar andare le ferite del passato, focalizzare meglio il futuro, e tanto altro ancora.


L’Attestato di partecipazione al Corso Base sarà rilasciato alla fine del percorso a moduli e inviato direttamente a domicilio.

PROGRAMMA DEL CORSO


MODULO 1

DURATA: 2 Ore

EFT E SET: ORIGINI E FUNZIONAMENTO

COME APPLICO EFT E SET?

COSA SONO E QUALI SONO “I PUNTI”?

COSA PUO’ FARE EFT PER ME?

PERCHE’ EFT SULLE MIE EMOZIONI?

ESERCIZI SUL RESPIRO E SU TEMATICHE FISICHE

ESERCIZI A CASA : Picchiettarsi e memorizzare la sequenza

MODULO 2

DURATA: 2 ORE

COME REALIZZARE  LA PREPARAZIONE PERCHE’ SIA EFFICACE

CONSAPEVOLEZZA SULLE EMOZIONI: 

DARE UN VOTO ALL’INTENSITA’ 

LOCALIZZARLE NELLO SPAZIO PERSONALE: DOVE SI FA SENTIRE QUESTA EMOZIONE?

UTILIZZO DI METAFORE PER IDENTIFICARE LE EMOZIONI - (FORMA – COLORE)

IMPARARE A SEGUIRE CIO’ CHE EMERGE NELLA MENTE O NEL FISICO DURANTE IL PICCHIETTAMENTO

ESERCIZI A CASA : Picchiettamento su emozioni e tematiche varie

MODULO 3

DURATA: 2 ORE

RIPASSO

DIMOSTRAZIONI PRATICHE

EFT E FANALINI DI CODA: COME LE NOSTRE CONVINZIONI CI LIMITANO.

APPROFONDIMENTO DI SET DIRETTA E INDIRETTA

ESERCIZI A CASA :  EFT E SET sulle convinzioni limitanti.

MODULO 4

DURATA: 2 ORE

RIPASSO

I.E.P.

ESEMPI PRATICI


ESERCIZI A CASA : P.P.P.


Il contributo richiesto per il corso è di 130 euro da pagare all'atto dell'iscrizione.
Il corso sarà attivato con un minimo di 6 iscritti e un massimo di 10 per gestire meglio il processo di apprendimento da parte di tutti.

per informazioni e iscrizioni scrivimi a virna.trivellato@yahoo.com


domenica 1 ottobre 2017

eft per scoprire se davvero un desiderio mi appartiene.



Ancora una volta ho preparato un video per farti vedere come EFT e le tecniche energetiche siano applicabili ad ogni tematica.

Oggi parliamo di:
  eft per scoprire se davvero un desiderio mi appartiene.




 https://youtu.be/GWWlDdwArto





A volte ci muoviamo verso la realizzazione di un desiderio ma non riusciamo a manifestarlo. Questo può renderci frustrati e infelici, ma qualche volta uscire dalla spirale di malessere è molto semplice. Serve focalizzare l’essenza del nostro desiderio profondo, riuscendo a percepire se ci stiamo muovendo nella direzione di un desiderio dell’anima e se qualcosa ci blocca.
Per desiderare serve amare. Il desiderio che vorresti raggiungere è un desiderio dell'anima, ci sono blocchi che ti impediscono di manifestarlo?


domenica 3 settembre 2017

EFT e un esercizio per affrontare i conflitti interiori

Bentornato dopo la pausa del mese di agosto!!

Ancora una volta ho preparato un video per farti vedere come EFT e le tecniche energetiche siano applicabili ad ogni tematica.

Oggi parliamo di:

EFT PER AFFRONTARE I CONFLITTI INTERIORI


https://youtu.be/k-ht6IBLD8k



Se pensi di star vivendo uno stato di congelamento, di blocco o di conflitto interiore questo video è per te.

domenica 15 gennaio 2017

EFT E IL BISOGNO DI ESSERE ACCOLTI.





Ti avverto che oggi non affronterò il tema del titolo in maniera leggera.
Anzi, ci andrò giù pesante, ma per assurdo senza fare quasi nulla.
Voglio fornirti uno specchio e chiederti di entrarci.
In realtà il ruolo che assumo oggi si limita a questo.
Ti chiedo di entrare nello specchio, e cercare tu i tuoi tesori.
Il mio obiettivo è che tu possa entrare in contatto con la tua parte profonda e saggia e che possa spalancare sempre di più il cuore.

Lo sai che il bisogno di essere accolti, di essere amati, di sentire che si è Amore è il bisogno più importante per il bambino e per l'essere umano?
Lo sai che tutte le volte che finisci per puntare il dito sull'altro che non ti accoglie, che non ti ama, che non sa incontrarti per come sei, quasi sempre alla base c'è una tua paura inconscia legata all'amare e all'essere amato?

Quando un bambino piccolo non viene incontrato nel suo bisogno di amare ed essere amato, perchè i genitori o le figure adulte di riferimento non ci sono, non possono, non sono in grado o anche semplicemente non sono capaci di comunicare in maniera comprensibile l'amore per il "tipo" cui il bambino appartiene (faccio due esempi semplificati: mamma che non ama il contatto fisico ma dice spesso ti amo ad un bambino che è percettivo, quindi avrebbe bisogno di carezze - mamma che riempie il bambino di doni quando lui vorrebbe sentirsi dire che è amato e così via) il bambino soffre, e registrando un decifit che procura dolore, il suo sistema reagisce congelando l'esperienza dolorosa, sotto forma di un'istantanea multisensoriale dell'evento, insieme a tutte le sue reazioni e fantasie collagate ad esso. Le reazioni che il bambino adotta non sono altro che dei  meccanismi di sopravvivenza "perfetti per quel momento e per il livello di consapevolezza raggiunto", i quali però, se non rielaborati nel tempo, diventano appunto delle risposte fisse e rigide agli stimoli dell'ambiente.

Ecco che un uomo di 50 anni che non ha superato un evento in cui non si è sentito amato a 2 anni dalla mamma può reagire nella stessa maniera di quel duenne, dopo 48 anni, di fronte ad un gesto della moglie, rimettendo in scena lo stesso copione inconscio.

Spesso fra queste risposte si colloca anche l'innalzare barriere emotive per non permettere più all'altro da sè di entrare così in profondità, di modo da non esporsi, non diventare vulnerabili, non rivivere l'eventualità di sentirsi respinti e tutta una serie di altre sensazioni spiacevoli che sono registrate nella mente e nel corpo a causa dei ricordi traumatici dell'interruzione del flusso d'amore.


La soluzione, quando ci accorgiamo di avere delle dinamiche collegate al bisogno di essere accolto o amato, in qualunque modo esse si manifestino nello specifico, è entrare in contatto con la causa primaria di queste dinamiche e andare a scioglierne il contenuto emotivo ancora attivo con le tecniche energetiche

Ora quello che ti chiedo di fare è restare in ascolto di te e del tuo cuore.
Semplicemente.
E di farti aiutare da SET nella tua elaborazione delle dinamiche che eventualmente potresti avere, legate al bisogno di essere accolto o amato.
Se lo desideri puoi prima porti queste domande e seguire le tracce successive prendendo appunti e poi applicare set su tutto quello che emerge.

Prendi contatto con il tuo bisogno di essere amato e accolto.
Dove è nel corpo?
Che forma e che colore ha?
Che emozione  attiva in te collegarti a questo bisogno?
Quali pensieri emergono?
Quali ricordi?
Quali convinzioni?
Quali fantasie?

 

Siediti, rilassati, respira, inizia a stimolare il tuo sistema energetico e ascolta questa canzone...



o picchietta leggendo il testo:

Le tasche piene di sassi


Volano le libellule,
sopra gli stagni e le pozzanghere in città,
sembra che se ne freghino,
della ricchezza che ora viene e dopo va,
prendimi non mi concedere,
nessuna replica alle tue fatalità,
eccomi son tutto un fremito ehi.

Passano alcune musiche,
ma quando passano la terra tremerà,
sembrano esplosioni inutili,
ma in certi cuori qualche cosa resterà,
non si sa come si creano,
costellazioni di galassie e di energia,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

Sbocciano i fiori sbocciano,
e danno tutto quel che hanno in libertà,
donano non si interessano,
di ricompense e tutto quello che verrà,
mormora la gente mormora
falla tacere praticando l'allegria,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
vienimi a prendere
mi vien da piangere,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

E ora ascolta questa:

https://youtu.be/lhkSOFi8EdE

puoi picchiettare anche rileggendo il testo:


Simili
 
Sono scappata via
Quando mi sono vista dentro a un labirinto
Senza decidere
Ospite in casa mia
Con sillabe d'amore tutte al pavimento
Come la polvere
Ma arrivi tu che parli piano
E chiedi scusa se ci assomigliamo
Arrivi tu da che pianeta?
Occhi sereni, anima complicata
Anima complicata
Io cosi simile a te
A trasformare il suono della rabbia
Io cosi simile a te
Un bacio in fronte e dopo sulle labbra
La meraviglia di essere simili
La tenerezza di essere simili
La protezione tra essere simili
Non mi domando più
Se ci sarà qualcuno a tendere la rete
Pronto a soccorrere
Me lo ricordi tu
Chi vola impara a sfottere le sue cadute
Come a difenderle
E cosi fai tu e nascondi piano
La tosse e il cuore nella stessa mano
Arrivi tu
Che sai chi sono
Io cosi simile a te
A trasformare il suono della rabbia
Io cosi simile a te
Un bacio in fronte e dopo sulle labbra
La meraviglia di essere simili
La tenerezza di essere simili
Arrivi tu che fai passare
La paura di precipitare
Io cosi simile a te
Liberi e prigionieri della stessa gabbia
Io cosi simile a te
Un bacio in fronte e dopo sulle labbra
La meraviglia di essere simili
La tenerezza di essere simili
La commozione per essere simili, ah ah


E ora ascolta questa:

https://youtu.be/0H-WHLI8YNg

o picchietta leggendo il testo:


Conforto


Adesso sono certa della differenza tra
Prossimità e vicinanza
Eh, è il modo in cui ti muovi
In una tenda in questo mio deserto
Sarà che piove da luglio
Il mondo che esplode in pianto
Sarà che non esci da mesi
Sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto
Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
E occhi bendati, su un cielo girato di spalle
La pazienza, casa nostra, il contatto, il tuo conforto
Ha a che fare con me
È qualcosa che ha a che fare con me
Se questa città confonde
Allora siete in due
Per non farmi scappare
Mi chiuse gli occhi e consegnò la chiave a te
Adesso sono certo
Della differenza tra distanza e lontananza
Sarà che piove da luglio
Il mondo che esplode in pianto
Sarà che non esci da mesi
Sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto
Per pesare il cuore con entrambe le mani
Ci vuole coraggio
E occhi bendati su un cielo girato di spalle
La pazienza a casa nostra il coraggio il tuo conforto
Ha a che fare con me
È qualcosa che ha a che fare con me
Sarà la pioggia d’estate
O Dio che ci guarda dall’alto
Sarà che non esci da mesi sei stanco
Hai finito e respiri soltanto
Per pesare il cuore con entrambe le mani mi ci vuole un miraggio
Quel conforto che
Ha a che fare con te
Quel conforto che ha a che fare con te
Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
E tanto tanto troppo troppo troppo amore


e ora continua a picchiettare e guarda questa immagine:


fonte immagine Web.



E ora puoi anche applicare I.E.P. su tutto ciò che è emerso utilizzando questa frase:

Rilascio ogni attaccamento emotivo a X...

Se non sai come si fa guarda questo video:

https://youtu.be/KcFnEcBTOIk


Buona connessione con il tuo cuore e buona liberazione dal passato.

Virna