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domenica 27 settembre 2020

CORSO BASE DI EFT ON LINE 14-21-28 OTTOBRE

Se il tuo copro emozionale non è in equilibrio qualsiasi tua decisione, reazione, interazione saranno influenzati dalle ferite non risolte, dalle emozioni ancora non elaborate, da ciò che in passato ti ha ferito, condizionato e non è ancora digerito.

La strategia migliore per portare in equilibrio il tuo corpo emozionale è portare consapevolezza a cosa accade nel mondo e a come tu ti muovi nel mondo:
quali aspetti della tua esperienza non sono in armonia?
come reagisci?
cosa ti fa reagire?
che emozioni accompagnano il tuo vissuto?
quali ferite senti ancora attive?
Aumentare la propria consapevolezza e autoconsapevolezza ti toglie dal ruolo di vittima degli eventi e ti ricolloca nella posizione di attore consapevole della tua vita.
Se vuoi conoscere uno straordinario, semplice, efficace metodo di intervento per riportare equilibrio nel tuo corpo emotivo partecipa ad un corso di EFT.

Eft è una pratica disintossicante: la sua applicazione quotidiana ti libera dal surplus emozionale non digerito, ti aiuta a prendere confidenza con le emozioni e a comprendere i messaggi senza picchi emozionali ingestibili e ti permette di digerire anche gli “arretrati” emotivi irrisolti.
Ma come si fa?
Si stimolano una serie di punti sul corpo lungo i meridiani energetici. Ecco i punti.





Per saperne di più iscriviti al corso base dove imparerai ad applicare Eft alla tua esperienza personale.


Il prossimo si tiene on line 14-21-28 ottobre.






Scrivimi per informazioni.

martedì 1 settembre 2020

Eft e abbondanza

 Un blocco inconscio è come un muro, un limite radicato dentro il nostro sistema che può andare in conflitto con desideri, aspirazioni e obiettivi.

Un blocco inconscio si radica come limite dopo un vissuto che non siamo risusciti ad elaborare, o a causa di affermazioni limitanti sul nostro essere che abbiamo fatto nostre, oppure ancora perché abbiamo filtrato l’esperienza di qualcuno di caro e tratto da essa delle conclusioni che ci limitano su noi stessi, sulla vita o sul mondo.

Immagina di poter trattare un blocco inconscio sull’abbondanza.

Potresti avere tratto dalla tua famiglia delle idee sul denaro e averle prese per buone.

Potresti avere l’idea che il denaro sia “sporco”, che sia un pericolo, che venga “dal demonio”, che si creino inimicizie a causa sua, che porti solo guai, o chi più ne ha più ne metta.

Per liberare energia potenziale relativa al denaro e al tuo rapporto con esso ogni idea limitante può essere trattata con Eft.

Ad esempio:

Anche se ho questa idea che il denaro sia “sporco” e questo tiene il denaro lontano da me, tutto questo può cambiare.

Anche se penso che il denaro porti solo guai, e in effetti non ne ho mai abbastanza, tutto questo può cambiare, mi apro alla possibilità di cogliere il bello e il buono che avere denaro in più può portare... 

e così via.

Fai questo esercizio: prendi un foglio e una penna, scrivi tutto quello che pensi del denaro, quando hai finito rileggi quello che hai scritto. Le cose che hai scritto ti fanno serenità? Provi disagio? Se provo disagio valuta quanto in una scala da 0 a 10. Applica Eft ad ogni frase che ti crea disagio.

Se emergono idee, pensieri, ricordi collegati a quel che stai trattando segui quelli fino a che non senti liberazione.

Fammi sapere come va questo esperimento scrivendo nei commenti!

E se hai dubbi chiedi pure.


Grazie

Virna 

sabato 19 gennaio 2019

CORSO BASE DI EFT E TECNICHE ENERGETICHE ON LINE - tramite Skype dal 5 MARZO 2019

Partecipa al prossimo corso base di EFT e TECNICHE ENERGETICHE ON LINE.

Il corso si terrà tramite Skype in 4 serate da 2 ore circa il
5 - 12 - 19 e 26 MARZO dalle 20:30 alle 22:30.




Il corso intende fornire tutte le conoscenze necessarie per imparare a utilizzare EFT, SET e I.E.P. come strumenti di liberazione e di evoluzione, da sfruttare quotidianamente nella propria vita per gestire stati emotivi disarmonici (ad esempio paure, dipendenze, blocchi, ansie,), individuare e sciogliere i conflitti alla base dei problemi che si manifestano nelle diverse aree della nostra vita, trasformare comportamenti indesiderati, scoprire i propri talenti, lasciar andare le ferite del passato, focalizzare meglio il futuro, e tanto altro ancora.


L’Attestato di partecipazione al Corso Base sarà rilasciato alla fine del percorso a moduli e inviato direttamente a domicilio.

PROGRAMMA DEL CORSO


MODULO 1

DURATA: 2 Ore

EFT E SET: ORIGINI E FUNZIONAMENTO

COME APPLICO EFT E SET?

COSA SONO E QUALI SONO “I PUNTI”?

COSA PUO’ FARE EFT PER ME?

PERCHE’ EFT SULLE MIE EMOZIONI?

ESERCIZI SUL RESPIRO E SU TEMATICHE FISICHE

ESERCIZI A CASA : Picchiettarsi e memorizzare la sequenza

MODULO 2

DURATA: 2 ORE

COME REALIZZARE  LA PREPARAZIONE PERCHE’ SIA EFFICACE

CONSAPEVOLEZZA SULLE EMOZIONI: 

DARE UN VOTO ALL’INTENSITA’ 

LOCALIZZARLE NELLO SPAZIO PERSONALE: DOVE SI FA SENTIRE QUESTA EMOZIONE?

UTILIZZO DI METAFORE PER IDENTIFICARE LE EMOZIONI - (FORMA – COLORE)

IMPARARE A SEGUIRE CIO’ CHE EMERGE NELLA MENTE O NEL FISICO DURANTE IL PICCHIETTAMENTO

ESERCIZI A CASA : Picchiettamento su emozioni e tematiche varie

MODULO 3

DURATA: 2 ORE

RIPASSO

DIMOSTRAZIONI PRATICHE

EFT E FANALINI DI CODA: COME LE NOSTRE CONVINZIONI CI LIMITANO.

APPROFONDIMENTO DI SET DIRETTA E INDIRETTA

ESERCIZI A CASA :  EFT E SET sulle convinzioni limitanti.

MODULO 4

DURATA: 2 ORE

RIPASSO

I.E.P.

ESEMPI PRATICI


ESERCIZI A CASA : P.P.P.


Il contributo richiesto per il corso è di 130 euro da pagare all'atto dell'iscrizione.
Il corso sarà attivato con un minimo di 6 iscritti e un massimo di 10 per gestire meglio il processo di apprendimento da parte di tutti.

per informazioni e iscrizioni scrivimi a virna.trivellato@yahoo.com


domenica 4 dicembre 2016

Un viaggio interiore con il tapping.




Qualche volta il “viaggio” che e’ la tua vita fa una capriola inattesa, rispetto a ciò che pensavi sarebbe stato il suo corso, e poi finisce, e tu con lui, a gambe all’aria. E allora, da quella posizione con la testa in giù e le gambe in su ti può sembrare di trovarti in stallo, come l’appeso dei tarocchi, in una situazione spiacevole, in un momento di buio. Magari hai vissuto un evento che ti ha scombinato i piani e le intenzioni, ti trovi nel dolore o nella confusione e non sai come uscirne.



Qualche volta in questi momenti è davvero difficile non farsi sovrastare dalle emozioni e venirne sommersi, e qualche volta questo stato emotivo molto precario o assolutamente squilibrato nel quale sei venuto a trovarti va ad inficiare tutta la tua vita, rendendoti meno efficace, efficente, produttivo, impedendoti di reagire in maniera proattiva agli stimoli, compromettendo lavoro e rapporti, perchè e’ come se fossi scollegato da te stesso.

Qualcosa che prima girava non gira più e tu non hai la minima idea di come fare.

Può essere che questo sia avvenuto in seguito ad un evento particolare, come dicevo, come il moroso che ti ha lasciato, l’aver vissuto un lutto per la morte di una persona cara, l’aver perso il lavoro, l’aver ricevuto una diagnosi che sembra una “condanna”. E’ accaduto quel qualcosa che “non avresti pensato mai” e sei in apnea, con gli occhi spalancati come quelli di un pesce palla e la stessa espressione che pare vuota, perchè il vuoto è nella direzione che non c’è più.

Oppure può essere che tu senta che sei finito in un buco nero, ma senza una ragione apparente.

Allora il rischio è di finire “interrotti”, come un giocattolo rotto, tanto più se magari, per quelle trame destiniche che sempre ti aspettano al varco perchè l’anima le ha disegnate per evolvere, non è nemmeno la prima volta che vivi la stessa esperienza, o comunque l’accaduto del presente ti collega per emozioni e intensità a qualcosa di già avvenuto.

ECCO, è proprio qui che c’è la tua grande, immensa occasione per scendere nella profondità di te stesso e crescere, e allinearti sempre di più alla tua Essenza.



Perchè come dice Jodorowsky e io non mi stanco di ripetere, in molti punti delle tua vita può sembrarti di incappare in un tranello, ma dove c’è la “trappola” apparente c’è anche il tesoro: è come fossero due facce della stessa medaglia, e sta a te scegliere quale faccia guardare.

Quando sei nel dolore, nella confusione, nel buoi sei esattamente come Dante davanti a Virgilio, pronto a scendere negli inferi e fare un viaggio in contatto con l’anima e tutto ciò che ti trattiene, e tutto ciò che ti può far evolvere.

In questi momenti ti vengono richiesti il coraggio, la pazienza e la forza di antrare in contatto con te stesso e prestare semplicemente ascolto a ciò che si manifesta.

Allora puoi utilizzare il tapping, stimolando il sistema energetico dei meridiani e chiederti:
Che cosa sento adesso, a livello del corpo?
Quali emozioni sto vivendo?
Quali sono i pensieri, le convinzioni, le idee che si manifestano?
Mi è capitato di sentire le stesse emozioni in altre occasioni?
Quando mi sono già sentito così cosa era successo?
Se restando in contatto con le mie emozioni  e le mie sensazioni esploro il mio spazio personale, chi o che cosa trovo (ricordi, idee, immagini, credenze)?
Cosa dico, penso, racconto su ciò che sta succedendo?

E per ogni cosa che emerge, sempre continuando a stimolare il sistema energetico, ripeti:
Rilascio ogni attaccamento emotivo a........ (emozione, ricordo, pensiero, idea, fantasia).

Se non sai ancora cosa sono le tecniche energetiche, dette tapping, guarda pure qui:

Ricorda che non c’è notte così nera che non sia seguita dall’alba, ma se senti che è un momento in cui non ce la fai da solo chiedi aiuto, alla famiglia, agli amici, ai vicini, a degli esperti.
Buon viaggio di scoperta con il tapping.
Virna

domenica 8 novembre 2015

Tu chiamale se vuoi emozioni.



Ripubblico sempre volentieri questo estratto del mio e-book sull'EFT che parla di emozioni.




Quando faccio corsi, sessioni individuali o tengo gruppi di EFT mi piace molto parlare delle emozioni.

A volte pensiamo che le nostre emozioni siano sbagliate… o peggio, proprio perché proviamo una certa emozione pensiamo di essere noi “sbagliati”.

Quante volte abbiamo provato rabbia, dolore, o altre emozioni, abbiamo reagito in conseguenza a ciò che sentivamo e poi ci saremmo tirati una martellata sul piede perché magari il solo fatto di provare quella emozione non ci ha fatto comportare come avremmo voluto…?

Ecco, allora per essere chiara fino in fondo la prendo larga.


NON ESISTONO EMOZIONI GIUSTE ED EMOZIONI SBAGLIATE.
NON ESISTONO EMOZIONI BUONE ED EMOZIONI CATTIVE.

ESISTONO PERÒ EMOZIONI ADEGUATE ED EMOZIONI INADEGUATE.
(sia le Iper (eccessive) che le Ipo (quasi inesistenti) reazioni sono inadeguate).


MA NON È MAI L’EMOZIONE CHE DOBBIAMO “ATTACCARE”.

L’EMOZIONE È UNA MESSAGGERA, UN AMBASCIATORE, E SOPPRIMERE L’AMBASCIATORE SIGNIFICA SOLO NON RIUSCIRE A SCOPRIRE QUALE ERA IL MESSAGGIO PER NOI.

DOBBIAMO QUINDI FARE UNA SCELTA DIFFERENTE ED INTERVENIRE SUI PENSIERI NEGATIVI SOSTITUENDOLI CON ALTRI PIU’ COSTRUTTIVI.

Le emozioni adeguate sono sempre frutto del nostro essere radicati nel momento presente, del vivere esattamente nel fluire della nostra vita, cioè nel QUI ed ORA.

Le emozioni inadeguate sono frutto di tracce di memoria che ci sono rimaste appiccicate addosso dal passato o di proiezioni (fantasie) sul nostro futuro (quasi sempre influenzate/create sulla base di esperienze passate).

VIVERE FUORI DAL QUI ED ORA È PROPRIO UNA DELLE COSE CHE COMPROMETTE LA NOSTRA LIBERTÀ.

Ecco perché può essere utile usare EFT.

Per ri-scoprire la LIBERTÀ DI ESSERE NOI STESSI, nel PRESENTE, come sanno fare i bambini…

EFT VIENE IN NOSTRO AIUTO E INTERVIENE SUI PENSIERI NEGATIVI, SUI RICORDI DOLOROSI, SUI BLOCCHI, I CONFLITTI E LE DISARMONIE E CHE NON CI CONSENTONO DI VIVERE LIBERI E GODERCI IL PRESENTE.




LE NOSTRE EMOZIONI SONO UN POTENTE MEZZO DI COMUNICAZIONE CON L’INTERNO.

ESSE CI DICONO SEMPRE QUALCOSA DELLA NOSTRA “MAPPA DEL MONDO”.

Anche la rabbia.

Anche la paura.

Anche la tristezza.

Anche l’ansia.

L’ansia mega galattica, una paura paralizzante, una tristezza incolmabile, ci parlano in modo forte!


Quindi l’ansia, la paura, la tristezza, la rabbia, la frustrazione, la preoccupazione o le altre emozioni sono come una spia sul cruscotto dell’auto.

Se si “accendono” vogliono avvisarci che c’è qualcosa che è fuori posto, uno stato di disarmonia all’interno di noi.

La cosa più utile, a mio avviso, quando si prova un’emozione che “ci disturba”, è chiedersi

CHE COSA MI STA DICENDO DI ME (OGGI)?

L’emozione traduce SEMPRE, in un modo che noi possiamo percepire, quello che c’è dentro di noi….e ci serve per orientarci.

Se l’emozione ci provoca DOLORE  significa che ci sta segnalando un conflitto, un blocco, uno stato di disarmonia che abbiamo dentro e che non ci permette di vivere al pieno delle nostre potenzialità.











domenica 26 aprile 2015

La libertà di essere se stessi.











Ieri era il giorno della Liberazione e prendendo spunto da questa celebrazione mi sono trovata a pensare alla parola LIBERTA’ nel suo senso più ampio.


Mi sono chiesta che cosa significhi oggi, per me, la libertà?

Quanto mi sento libera?

Cosa mi può far dire di essere libera, davvero?

E’ vero, buona parte del mio lavoro consiste nell’utilizzare e insegnare tecniche che mirano alla “libertà” emozionale, quindi con la libertà ho una certa confidenza.

In questo momento, dopo il cammino percorso, le esperienze vissute e le competenze messe insieme negli anni credo di potere affermare con una buona dose di convinzione che, a mio avviso, LA LIBERTA’ PIU’ IMPORTANTE CUI PUO’ AMBIRE UNA PERSONA E’ LA LIBERTA’ DI ESSERE SE STESSO, senza condizionamenti da parte di altri, dovuti ad esperienze passate, a traumi non elaborati, a vissuti non digeriti, e senza tutte quelle convinzioni introiettate nel corso dell’esistenza sulla base di ciò che ci hanno detto, che abbiamo visto, che abbiamo vissuto o anche, soltanto, di ciò che pensiamo che sarebbe meglio per coloro che amiamo.

La vera libertà è libertà di esprimere se stessi, di inseguire i propri desideri, di fare quello che si ama, di manifestare i propri talenti, di realizzare la propria missione.

Sperimentare le vera libertà è possibile quando siamo in contatto con la nostra ESSENZA profonda e siamo in grado di lasciarci guidare verso ciò che è meglio per noi, senza opporre resistenze dovute alla paura.

Raggiungere la vera libertà passa spesso dal togliere strati polverosi di idee ammuffite, di fantasie marcescenti, di ricordi stantii ma cui siamo ancora aggrappati, molto più che dall’ottenere qualcosa di nuovo.

Per fare esperienza della libertà che desideriamo diventa indispensabile rimuovere il giudizio che abbiamo su noi stessi e sul mondo, abbandonando le paure, il senso di colpa, le vergogne, la frustrazione.








Una frase di Efim Tarlapan dice “Se sei libero sei tu che crei il mondo; se non sei libero il mondo crea te!”

Questo breve aforisma contiene una grande verità.

Quando siamo prigionieri di ciò che abbiamo vissuto, delle nostre idee, delle nostre convinzioni, delle esperienze passate, e anche di tutte le soluzioni che abbiamo messo in atto per risolvere le nostre difficoltà senza riuscirci è come se fossimo schiavi di un vecchio programma: la realtà che manifestiamo allora non potrà che essere condizionata da questo programma e non avremo la possibilità di ottenere ciò che realmente vogliamo.

Ma allora che cosa si può fare?

Se in questo momento non ci si sente liberi, anzi, peggio, ci si sente proprio bloccati, impantanati in una situazione apparentemente senza via d’uscita come si può cambiare il nostro stato?

Innanzi tutto focalizzando chi vogliamo essere.

Cosa vogliamo realizzare?

Quali sono le cose in cui siamo naturalmente bravi?

Cosa ci rende felici?

Cosa ci fa sentire speciali?

In secondo luogo chiediamoci: Che cosa ci impedisce di esprimere al meglio noi stessi?

Non abbiate esitazioni, fatevi la stessa domanda più e più volte, prendete appunti, su tutto quello che emerge.

Se conoscete SET fatevi le domande picchiettando e se ancora non lo conoscete leggete prima qui come si fa: http://eft-veneto.blogspot.it/p/blog-page.html.

Quindi picchiettate su tutto ciò che è emerso che vi crea disagio.

Io qui vi regalo una traccia che potete seguire così come è o modificare a vostro piacimento:  



Se l'articolo e la traccia audio sono di vostro gradimento non esitate a condividerli!
Grazie
Virna