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domenica 12 settembre 2021
EFT per le dinamiche che si ripetono
Da piccoli siamo sottoposti all’incantesimo di ogni suggestione che ci arriva dalle figure adulte di riferimento. Così può essere che la trasmissione orale da genitori a figli, anziché favorire la crescita e lo sviluppo del bambino, aiutandolo a trovare i talenti la’dove vi erano qualità inespresse, finisca per diventare una catena. Così una madre che ha vissuto un difficile rapporto con gli uomini può trasmettere alla figlia, ma anche al figlio maschio per altri versi, un copione senza amore, una traccia di incapacità e inadeguatezza, oppure ancora il bisogno di essere alla costante ricerca di compensazione, trovando un amore che possa “compensare” appunto la perdita di tutta la famiglia.
Ecco che per esempio noi crediamo di entrare nelle nostre relazioni da soli, con le nostre gambe, le nostre risorse, le nostre caratteristiche, mentre invece dietro di noi, appiccicate alle spalle come due ali incapaci di volare, se non vengono trascese, ci sono le energie dei nostri genitori e anche dei nostri genitori fra loro come coppia, che potrebbero entrare nelle nostre relazioni come impronta o meglio matrice di eventi.
Ovviamente un copione non è qualcosa che ci viene messo addosso in maniera totalmente passiva, per amore lo prendiamo su di noi e ad un livello più alto si potrebbe dire che l’anima ci dà l’occasione di trascendere quell’energia che abbiamo percepito e che non è in flusso anche per chi ci ha preceduto. Tuttavia solo la consapevolezza è in grado di permetterci di liberare il seme che abbiamo dentro fiorendo nel fiore che possiamo essere e portando avanti un progetto di evoluzione anche per le nostre radici familiari. Per questo motivo lo studio del proprio copione di vita e l’utilizzo di tecniche energetiche si rivelano così utili nello smascherare dinamiche inconsapevoli, far fluire emozioni rimaste congelate e realizzare un cammino di evoluzione che diventa speranza.
Se vuoi iniziare da solo porta osservazione alle dinamiche che si ripetono:
In amore,
Nell’abbondanza,
Nel camminare verso il tuo scopo di vita...
Scegli un’area.
Pensa al tuo stato desiderato.
Che cosa ti blocca?
domenica 5 settembre 2021
Eft per affrontare la rabbia
Continuiamo il processo di esplorazione delle proprie emozioni.
Osserva l'immagine e pensa a cosa rappresenta la rabbia per te.
Che cosa pensi della rabbia?
Che rapporto hai con la rabbia?
Sulla rabbia:
Anche la rabbia ha una sua frequenza, ed è sano che ci sia la rabbia, come ogni altra emozione, per fare da rilevatore di ciò che sta accadendo dentro di noi, in rapporto a ciò che accade fuori.
Talvolta però non siamo capaci di esprimere la rabbia, oppure se la esprimiamo sembriamo un vulcano impazzito...questo perché ci sono diversi schemi dietro la rabbia, e può esserci energia bloccata.
La rabbia come ogni emozione andrebbe accolta, ascoltata, rielaborata, trasformata.
Ecco alcuni suggerimenti per trattare la rabbia.
Fai set, pensa alla rabbia e a tutto ciò che significa per te.
Continua a fare set lasciando emergere ciò che sale alla tua coscienza.
Picchietta finché non trovi sollievo o non senti un cambiamento.
Stimola il sistema energetico, e ripeti:
Rilascio ogni attaccamento emotivo alla rabbia.
Rilascio ogni attaccamento emotivo alla rabbia e a tutto ciò che rappresenta per me.
Rilascio ogni attaccamento emotivo al non poter provare rabbia.
Rilascio ogni attaccamento emotivo al bisogno di sfogare la mia rabbia.
Formula la frase che meglio si adatta a te seguendo i suggerimenti.
Picchietta finché non trovi sollievo o non senti un cambiamento.
Puoi usare un giro di eft su ogni ricordo, emozione, immagine, idea, convinzione che emerge legata alla rabbia.
domenica 22 agosto 2021
EFT e il perdono
Che cosa pensi del perdono?
Secondo me ciascuno vive il perdono a modo suo e non penso ci sia un unico modo di vederlo, viverlo o interpretarlo...
Detto questo, io personalmente ho sempre pensato che il perdono arrivi come una conquista naturale, veritiera e stabile nel momento in cui riusciamo a rielaborare il vissuto passato che è stato doloroso, accettando prima di tutto di provare ciò che proviamo, e poi rilasciando gli attaccamenti emotivi collegati. Perdonare, a mio avviso, non significa dimenticare bensì essere liberi di vivere la propria vita nel qui e ora, nonostante quanto accaduto, senza che quanto accaduto abbia più forza su di noi, ma prima di arrivare al perdono può essere difficile accogliere le emozioni che ci impediscono di perdonare o lasciare andare le nostre emozioni collegate al perdono, o a ciò che pensiamo andrebbe perdonato, in noi stessi o negli altri.
Ecco alcune frasi sul tema, da utilizzare con il tapping se senti che ti risuonano:
Anche se penso che dovrei perdonare ma non ci riesco, mi amo e mi accetto così come sono.
Anche se il perdono mi viene proprio difficile oggi arrivo qui.
Anche se vorrei perdonare ma non mi fido per oggi arrivo qui.
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo al perdono e a ciò che rappresenta per me
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo al dovere perdonare e a ciò che rappresenta per me
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo al non volere perdonare e a ciò che rappresenta per me
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo alla paura di perdonare e a ciò che rappresenta per me
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo a perdonare me stesso per ciò che è stato e a ciò che rappresenta per me
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo al non perdonare me stesso per ciò che è stato e a ciò che rappresenta per me
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo al torto subito e a ciò che rappresenta per me
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo al torto che ho procurato e a ciò che rappresenta per me
domenica 1 agosto 2021
EFT per il fumo
Il fumo, come altre dipendenze, è spesso un metodo per non sentire un’emozione, per non affrontare un sentire, per non attraversare uno stato emotivo problematico.
Ma il fumo è solo un comportamento che di solito degenera in una abitudine e che è il passaggio finale di un processo.
Se vuoi trasformare il comportamento serve che percorri la strada all’indietro e ti situi “nell’attimo prima”.
Si, è nell’attimo prima che risiede la chiave.
L’attimo prima di accendere una sigaretta, o di aprire il vaso di nutella, o di scafarsi di dolci.
Che emozione ti aiuta a non sentire il fumo?
Da quale emozione stai scappando?
Fumi per rabbia?
Fumi per tristezza?
Fumi per dolore?
Fumi per nervosismo?
Fumi per lo stress?
O fumi perché provi rabbia che copre il dolore?
Il fumo è un meccanismo di gestione di una emozione, che spesso è stato memorizzato fra gli altri come più utile, più compensativo e calmante.
Ma anche l’emozione che il fumo copre non è altro che una risultanza di qualcosa che viene prima.
Quello che è successo prima è che un evento si è manifestato, questo evento ha innescato un pensiero, che ha innescato una emozione, che siccome non era possibile gestire è stata zittita, soppressa o compensata da qualche cosa, come ad esempio il fumo, per cercare di non venire travolti dallo stato emotivo che non si riusciva a gestire.
Ti è chiaro adesso lo schema?
Se vuoi cominciare a smontarlo puoi prima di tutto respirare e fermarti.
Crea uno spazio dove ascoltarti e pensare alla tua abitudine di fumare.
Focalizza il fumo e tutto ciò che significa per te.
Stimola il tuo sistema energetico.
Ripeti queste frasi:
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo al fumo e a tutto ciò che rappresenta per me.
Rilascio ogni mio attaccamento emotivo alla paura che se smettessi di fumare sarei in balia delle mie emozioni.
Rilascio ogni attaccamento emotivo alla emozione che sto cercando di mandare in fumo.
Rilascio ogni mio attaccamento a tutto ciò che mi fa paura nello smettere di fumare.
Continua a stimolare il sistema energetico.
Stimola i punti lasciando che tutto ciò che vuole emergere salga alla tua mente cosciente.
Per ogni cosa che sale puoi fare un giro di Eft o set, finché non senti sollievo.
Ovviamente questa traccia non è esaustiva e può darsi che per andare in profondità ti serva fare molte sessioni sullo stesso tema, o anche chiedere l’aiuto di qualcuno.
Ma se inizi facendo un primo passo avrai intrapreso una strada che ti porterà a cambiare e ampliare la tua prospettiva.
domenica 11 luglio 2021
EFT per le relazioni
Partendo dal presupposto che spesso la nostra vita di relazione, le nostre relazioni, possono cambiare anche radicalmente con un serio lavoro su si se’ condivido anche qui questi spunti che ho scritto per un gruppo dove lavoriamo con le tecniche energetiche.
Molti “lavori” possono sembrare difficili, o noiosi, o inutili, ma senza aumentare la consapevolezza e l’auto consapevolezza e senza riportare in flusso l’energia bloccata delle nostre vite alcune volte cementiamo le dinamiche disfunzionali anziché guarirle.
Ti auguro di essere disposto a metterti in gioco.
E se un tipo di “lavoro” non ti risuona semplicemente cercane uno adatto a te, ma non ti fare attrarre solo dall’illusione che se va così e destino e non puoi risolvere nulla.
Qualche forma di relazione ti crea qualche tipo di problema?
La prima cosa che puoi fare è fermarti ad osservare, metterci la buona volontà e l’intenzione di vedere cosa si muove sotto la superficie.
In realtà ogni relazione con l’altro è un portale per un viaggio interiore che permette di disvelare le nostre dinamiche occulte, le nostre ferite, le nostre zone d’ombra, ma anche talenti e qualità.
E ora osserva?
Che cosa sta succedendo?
Che cosa mi crea problemi qui?
Ora che hai descritto il disagio voglio farti pensare:
Sei consapevole dei tuoi bisogni?
Sai esprimerli apertamente?
Sei consapevole dei tuoi desideri?
Sai esprimerli apertamente?
Sei consapevole di ciò che ti rende felice?
Sai metterlo al primo posto?
Sei consapevole di chi sei?
Sai darti pare valore che all’altro?
Sai dare all’altro pari valore che a te stesso?
Adesso nota cosa hai scritto?
Che emozioni ti suscita?
Ricorda che puoi fare abbondanti giri di Eft e set su tutto ciò che è emerso.
Se non sai come si fa scarica il mio e book gratuito dalla sezione risorse per iniziare subito a praticare.
Se vuoi un consiglio o un suggerimento su come lavorare qualche questione scrivi direttamente e ti risponderò.
domenica 27 giugno 2021
EFT per le convinzioni limitanti
La convinzione limitante è qualcosa che si è radicato in te in un tempo nel passato ma che limita ancora la tua manifestazione nel presente.
Le convinzioni limitanti possono essere derivate da conclusioni che hai tratto vivendo un’esperienza dolorosa e possono riguardare te stesso, gli altri, il mondo; oppure possono esserti state trasmesse da persone di riferimento di cui ti fidavi, in questo caso le hai fatte tue, e di nuovo possono riguardare te stesso, gli altri, il mondo.
Le convinzioni limitanti su te stesso possono essere molto forti perché collegate alla tua identità: come pensi di essere.
Individua una convinzione limitante su te stesso (es. Sono stupido/a).
Valuta il livello di veridicità (quanto credi sia vera) sulla scala 0-10.
Applica EFT/SET alla convinzione limitante, esplorandone i vari aspetti ed OSSERVANDO emozioni, sensazioni, pensieri, ricordi, idee e fantasie.
Identifica ricordi specifici collegati a questa convinzione, che sembrano confermala, puoi anche immaginare di rivedere i singoli FILM di episodi passati che sembrano confermare la convinzione depotenziante e trattarne i singoli aspetti portandone a 0 l’intensità emotiva con EFT/SET.
Prosegui fino a quando senti “poco o per nulla vera” la convinzione limitante.
Un buon esercizio per andare a caccia di convinzioni limitanti è scrivere un elenco con 10-20 caratteristiche che pensi di avere, iniziando ciascuna frase con
IO… (ad esempio sono una brava figlia, sono una pessima cuoca, ecc.)
Quando hai completato il tuo elenco applica eft o set ad ogni frase che hai scritto.
domenica 20 giugno 2021
EFT per la centratura
Se sei spaventato,
Se hai paura,
Se ti senti agitato,
Se provi ansia,
Se non riesci a non pensare alle possibili catastrofi imminenti,
Se sei turbato
Se devi affrontare una prova
FERMATI E RESPIRA.
Dico sul serio.
Fermati.
E fai dei respiri circolari.
Inspira dal naso.
Espira dalla bocca.
Fallo in maniera circolare.
Pensa solo a questo.
Stimola il sistema energetico.
Concentrati sul respiro.
Magari stai attraversando un tempo particolarmente difficile.
Oppure ti viene chiesto di superare grandi prove.
Magari qualcosa ti ha colpito in maniera più diretta e forte.
Ma serve in ogni caso trovare un punto di equilibrio nella tempesta.
Fermati e respira.
Continua semplicemente a stimolare il sistema energetico e respirare, respirando più a fondo che puoi.
Tutto andrà esattamente nel modo più proficuo per il tuo cammino e hai tutte le risorse per affrontare anche questo passaggio e tutte le sfide che si presenteranno.
Hai già in te le risorse e le possibilità.
E ti serve respirare bene, profondamente, fermarti e respirare, per connetterti con la tua parte saggia e trovare il tuo centro, così da far spazio alle risposte, alle possibilità e alle soluzioni.
Ricordati di usare la stimolazione dei punti ogni volta che ti senti scosso, che non ti senti in equilibrio, che non sai cosa fare.
Un abbraccio.
Virna
domenica 13 giugno 2021
EFT e gratitudine
Forse questa domanda non ti suonerà nuova, ma te la pongo comunque:
secondo te il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Qualunque cosa tu abbia risposto sappi che questa domanda è solo la metafora più famosa che conosco per portare attenzione sul fatto che ci dividiamo sostanzialmente in due categorie di persone, quelle che sono più inclini a notare l’abbondanza, e quelle che invece si sintonizzano sulla scarsità.
Infatti qualunque bicchiere riempito per metà è inevitabilmente sia “mezzo pieno” che “mezzo vuoto”, ma molti di noi lo vedono in un’unica maniera a seconda di fattori culturali e di meccanismi appresi, di esperienze vissute e di convinzioni personali.
Ti ho fatto questa domanda perché voglio portare la tua attenzione sul fatto che molti di noi hanno acquisito l’abitudine di portare la loro attenzione solamente a ciò che manca, alle aree della loro vita che non vanno come dovrebbero, alle cose che gli creano disagio, e inconsapevolmente smettono di “nutrire” ciò che nelle loro vite li fa stare bene.
La verità è che spesso ci scordiamo di ringraziare e moltissimi percorsi cercano di riconnetterci con il potere della gratitudine.
E’ infatti purtroppo molto frequente sentire le persone lamentarsi per quello che non hanno, mentre spesso non sanno più ringraziare per ciò che c’è di buono nelle loro vite.
Questo non e’ un bene per noi ne’ per la nostra capacita’ di manifestazione.
Se conosci la legge di attrazione quello che ti dico non ti suonerà nuovo.
Se ancora non la conosci sappi che il mondo e’ fatto anche di energia e che ogni cosa nel mondo vibra con una frequenza diversa, pertanto è facile immaginare quale differenza ci possa essere fra la frequenza della lamentela e quella della gratitudine.
La buona notizia è che cambiare frequenza si può, e subito.
Grazie alla pratica costante di EFT e gratitudine, per esempio.
Per avere dei miglioramenti immediati, non solo nella nostra vita, bensì anche nel nostro umore, sarebbe opportuno abituarsi a ringraziare, innanzitutto per quello che già c’è, e magari anche per determinati aspetti cui tendiamo a non dare valore.
Imparare “la gratitudine” è uno strumento potente per aumentare l’energia e la gioia nella tua vita.
Ma attenzione, questo non significa che devi “vedere tutto rosa”, vestendoti di ingenuità e falso ottimismo, bensì che puoi imparare ad esercitare uno sguardo realistico sulla realtà, apprezzando quello che merita di essere apprezzato, gioendo anche per le piccole cose, non dando più nulla per scontato, nutrendo ciò che apprezzi di piu.
Un buon esercizio per imparare a ringraziare la vita per ciò che ci dona consiste nel prendere un quaderno e scriverci sopra tutti i motivi per i quali possiamo dire grazie in ogni nostra giornata, se ti fa piacere puoi anche pensare di crearne uno tu, con le tue mani, e di intitolarlo “quaderno della gratitudine”. Se non hai un quaderno basta che metti insieme alcuni fogli, sarà un pò come fare un collage. Io personalmente prendo dei fogli della stessa misura, li piego tutti in due e cucio il lato più lungo, oppure, ancora più semplicemente, ci metto in mezzo un filo di lana o uno spago e faccio un nodo…
Quello che voglio che tu sappia è che gli esercizi che ti suggerisco possono davvero cambiarti la vita, modificando le tue frequenze: contribuendo a comunicare all’universo che apprezzi le cose che hai che ti fanno stare bene ti predisponi per riceverne ancora, e ancora, e ancora.
Ogni giorno possiamo trovare motivi per ringraziare. Basta allenarsi.
Ecco perché, per esempio, nella prima settimana ti chiedo di dedicare una pagina al giorno a ringraziare per le cose che ami, per le cose che ritieni buone per te, per ciò che stai vivendo che ti fa sentire bene, concentrandoti su una cosa al giorno e ringraziando per ogni aspetto di essa.
Sarebbe meglio trovare almeno dieci motivi per ringraziare per ogni cosa.
Dopo averli trovati ti chiedo di prenderti il tempo per rileggerli con calma, utilizzando SET per stimolare il tuo sistema energetico.
Il picchiettamento e alcuni giri di eft ti possono aiutare anche se in un primo momento non riesci a trovare nulla per cui essere grato e ti sembra di non riuscire a svolgere l’esercizio.
Se per esempio mentre cerchi motivi per ringraziare emerge in te la convinzione di non avere abbastanza, di essere una vittima del destino, che ringraziare per la tua vita è assurdo perché fa schifo, o altri pensieri che ti creano disagio, osserva quello che emerge e picchietta abbondantemente.
Se vuoi puoi anche continuare l’esercizio scritto della gratitudine e spingerti un pochino oltre.
Nella seconda settimana puoi dedicare ogni giorno del tempo per verificare se ci siano vantaggi secondari e quindi aspetti per cui ringraziare, anche in una situazione, relazione, evento, ricordo che consideri negativi.
Ricorda che focalizzare la mente su qualcosa che ti crea disagio, facendo abbondante set ed utilizzando eft e esercitandoti a trovare i motivi positivi dietro ogni situazione, evento o persona che “non ti piace” consente di modificare profondamente la tua visione delle cose, aiutandoti ad accettare quello che c’e’ nel presente.
Questo ha un grande effetto benefico per due ordini di ragioni, la prima e’ che a volte, rintracciando i vantaggi secondari che un problema potrebbe comportare, esso smette per “magia” di essere percepito come un problema; la seconda e’ che nel momento in cui troviamo gli aspetti positivi e focalizziamo i vantaggi secondari del permanere di una situazione problematica nella nostra vita, allora possiamo, consapevolmente, decidere di tenerla così com’e o di apportare dei cambiamenti.
In ogni caso avremo acquisito piu’ potere e responsabilità sull’evento rispetto a prima, perché non avremo più la sensazione di subirlo e basta.
Dalla terza settimana in poi puoi liberamente scegliere per cosa ringraziare ogni giorno, fino almeno al 21° giorno.
Facendo SET puoi anche ripetere GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE come un mantra, oppure puoi semplicemente focalizzare la mente su ogni cosa per cui scegli di ringraziare…
Una volta allenata la capacita di ringraziare non sarai più concentrato esclusivamente su ciò che non va’, o su ciò che ti manca.
E quando la tua attenzione comincia a dirigersi sulle cose buone e belle incredibilmente vedrai abbattersi lo stress e aumentare l’ottimismo e aprirai la strada a cose sempre più in linea con te e con i tuoi reali desideri.
Che ne dici di prendere carta e penna, riscaldare i polpastrelli e cominciare gli esercizi di ringraziamento e picchiettamento?
domenica 23 maggio 2021
SE POTESSI ESPRIMERE UN SOLO DESIDERIO USANDO LE TECNICHE ENERGETICHE
Se potessi esprimere un solo desiderio, ora qui, con la certezza assoluta che verrebbe esaudito senza se e senza ma dall’universo, cosa sceglieresti?
Forse non ci hai mai pensato, o forse ci pensi tutti i minuti di tutti i giorni, ma è possibile che in questo momento la mia domanda ti spiazzi.
Mi spiego meglio, potrebbe essere che leggendo il titolo di questo articolo tu abbia subito visto, percepito, o sentito “qualcosa” dentro di te.
E potrebbe anche essere che quella “cosa” che adesso ti si è piazzata nella testa tipo l’immagine dell’elefante rosa nei corsi che spiegano le “clausole” della legge di attrazione quando ti viene detto “non pensare ad un elefante rosa”, abbia già acceso tutte le lucine della tua consolle emozionale…
SE POTESSI ESPRIMERE UN SOLO DESIDERIO, SAI COME SI FA A DESIDERARE DAVVERO?
Forse tu sai che cosa significa desiderare… ma, sempre forse, non sai che un desiderio andrebbe formulato nel modo migliore, più chiaro possibile, in breve, ma tenendo conto anche dei fattori che implica la realizzazione del desiderio stesso.
Ad esempio, immagina di star desiderando di sposare il panettiere che lavora sotto casa, uomo attraente, bello, interessante, e single.
Ma perchè lo vuoi sposare?
Magari tu pensi di volerlo come marito perchè sei convinta che quella persona ti piaccia, perchè ha un non so che che ti attira, perchè senti le farfalle nello stomaco quando lui esce dal negozio o tu ci entri, eppure, forse, non ci hai mai parlato, non sai se siete compatibili, non sai se avete gusti, principi, valori, interessi in comune. So cosa stai pensando, e si, concordo, l’amore è qualcosa che non si comanda, ma magari non sai ancora se è amore oppure un calesse, e si sa, il calesse non si mostra subito subito, ha un tempo di svelamento, un pò come la carrozza di Cenerentola che tornava zucca solo a mezzanotte dopo la fine del ballo.
Ma sei sicura che il tuo desiderio sarebbe di sposare il panettiere sotto casa e magari non piuttosto: incontrare, armonizzarti e vivere una vita lunga e felice con la persona più compatibile con te sulla faccia della terra, la tua anima gemella perfettamente combaciata e combaciante, ma soprattutto baciabile, notte e giorno e anche il lunedì mattina, quando il lunedi mattina normalmente tu lanceresti un missile di improperi contro chiunque avesse l’ardire di avvicinarsi…???
Dove voglio arrivare?
SE POTESSI ESPRIMERE UN SOLO DESIDERIO, DESIDERI DAVVERO QUEL CHE TI MERITI?
Voglio farti riflettere sul fatto che molte persone “si meritano di più” di quello che sono convinte di desiderare. Nella vita si finisce presto per desiderare il conosciuto, ripercorrere sempre le stesse strade, in cerca di un significato differente che non sempre è possibile trovare. Ci costringiamo in rapporti senza gioia e qualche volta senza amore, ci raccontiamo che il nostro lavoro ci serve e non lo possiamo lasciare, ci incolliamo alla storia di famiglia come francobolli su una cartolina. Ma la verità è che basterebbe guardare oltre. E reimparare a desiderare i desideri della nostra Essenza per noi.
Spesso infatti sono semplicemente gli occhiali che stiamo indossando che ci impediscono di vedere attraverso: occhiali di disistima, di non valore, di attaccamento e di paura, occhiali sui quali rechiamo scritto “ma chi sei tu per meritare”. La strada del lavoro su di se’ è la chiave, perché porta inevitabilmente e quasi sempre molto presto, a dover lasciare andare le zavorre, le convinzioni limitanti e quello che pensiamo vero di noi stessi e del mondo. Il trucco, la magia sono semplicemente li. Nel creare nuovi vuoti da riempire!
SE POTESSI ESPRIMERE UN SOLO DESIDERIO, COSA TI IMPEDISCE DI DESIDERARE IL MEGLIO PER TE
Quasi sempre infatti la radice dei nostri problemi è in quanto siamo pieni, di strutture e gabbie createsi nel passato e ormai radicate all’interno del nostro stesso modo di pensare. La nostra personalità infatti spesso è zeppa di risposte automatiche, ovviamente repliche di esperienze registrate nell’inconscio e che abbiamo immagazzinato nel periodo delle matrici perinatali (dal preconcepimento al parto), durante il tempo dell’imprinting (periodo 0 -7 anni circa), e che sono dovute all’influenza dell’albero genealogico.
Pensando al periodo dell’imprinting, per esempio, un vissuto che ha fatto registrare una carenza di sguardi e di attenzioni, ancor prima della carenza di amore, può aver fatto di un bambino un adulto insicuro, bisognoso, ferito, convinto di meritare poco o nulla dalla vita, di non valere e di non essere abbastanza (bravo, forte, solido, bello) per realizzare il suo cammino su questa terra nel modo migliore possibile per se stesso e per gli altri.
Quando un adulto, da bambino, ha sperimentato la mancanza di comprensione, di amore, di aiuto e di solidarietà da parte dell’ambiente familiare ferite come l’umiliazione, l’abbandono, l’indifferenza, la sensazione di ingiustizia o il tradimento possono essersi trasformate in matrici che informano ancora nel presente le sua visione di se stesso e le sue relazioni con l’altro sia nell’ambito privato che lavorativo.
È importante identificare queste dinamiche resistendo alla tentazione di negarle, affrontando le nostre parti sofferenti congelate e in ombra, portando amore dove ci sono nodi da sciogliere, avendo il coraggio di lasciarli andare trasformando ciò che può averci limitato fino ad oggi in un elemento di potere.
SE POTESSI ESPRIMERE UN SOLO DESIDERIO: ECCO DELLE RISORSE PREZIOSE PER TE.
Ti serve affrontare tutte le convinzioni e le strutture congelate che ancora influenzano la tua vita, entrare in contatto con il tuo nucleo profondo per elaborare ciò che ancora ti crea dolore o ti condiziona, ritrovare la tua libertà e imparare a connetterti alle emozioni positive già presenti in te.
Ma tornando ai nostri desideri, ho subito dei suggerimenti per te, su come “lavorare”, ricordi, convizioni, e fantasie eventualmente limitanti per allinearti ai tuoi desideri grazie a SET e EFT.
Stimola il tuo sistema energetico (SET), per un periodo congruo (almeno 10 minuti) e pensa alla realtà attuale e al tuo desiderio.
Proprio a quello nello specifico, e poi ai desideri in generale.
Proprio a quello nello specifico, e poi ai desideri in generale.
Cerca di rievocare con la mente tutti gli EPISODI PASSATI, legati a te o alle persone a te vicine (genitori, ma anche fratelli, amici, altri) che sono legati ai desideri, al desiderare, al realizzare desideri, e se ce ne sono, QUELLI SPECIFICI legati ad un desiderio come il tuo
Prendi appunti su cosa emerge.
Fai un giro di EFT su ogni ricordo, partendo con questa frase:
Anche se a qualche livello, trattengo l’immagine congelata di questo ricordo, recupero tutta la mia energia collegata ad esso e la riallineo al mio centro…
Segui ciò che emerge.
°°°°°°
Stimola il tuo sistema energetico (SET), per un periodo congruo (almeno 10 minuti) e pensa alla realtà attuale e al tuo desiderio. Proprio a quello nello specifico, e poi ai desideri in generale.
Cerca di focalizzare la mente su tutte le CONVINZIONI che hai, legate ai desideri, al desiderare, ai TUOI DESIDERI, al realizzare desideri, al realizzare un desiderio come quello cui stai pensando ora.
Prendi appunti su cosa emerge.
Fai un giro di EFT su ogni convinzione, partendo con questa frase:
Anche se sono abituata a questa credenza (convinzione) e in qualche modo è tutto ciò che conosco, e mi da sicurezza, oriento la mia energia verso una realtà più in linea con il mio centro…
Segui ciò che emerge.
°°°°°°°°
Stimola il tuo sistema energetico (SET), per un periodo congruo (almeno 10 minuti) e pensa alla realtà attuale e al tuo desiderio. Proprio a quello nello specifico, e poi ai desideri in generale.
Cerca di focalizzare tutte le FANTASIE che hai legate ai desideri, al desiderare, al realizzare desideri, e soprattutto al fatto che tu possa realizzare proprio quel desiderio, proprio quello lì!
Prendi appunti su cosa emerge.
Fai un giro di EFT su ogni fantasia, partendo con questa frase:
Anche se in qualche momento ho creato questa fantasia, recupero tutta la mia energia collegata ad essa e la riallineo al mio centro…
Segui ciò che emerge.
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