martedì 22 ottobre 2013

EFT E HORNBEAM: per chi si sente stanco al pensiero dei compiti che lo attendono.






Introduzione

Per chi ha poca dimestichezza con EFT e con i FIORI DI BACH rimando alle apposite sezioni di questo stesso blog, dove potrete trovare degli articoli introduttivi, utili per un primo incontro con entrambe queste straordinarie risorse.

Per chi sta visitando per la prima volta EFT-VENETO, questo che state leggendo fa parte di una serie di articoli che hanno l’intento di suggerire come si possano combinare l’uso di EFT con l’assunzione dei Fiori di Bach.

Per comodità espositiva e per non generare confusione viene trattato un singolo fiore alla volta

Buona lettura e Buon picchiettamento.


HORNBEAM – stato d’animo negativo

HORNBEAM è schiacciato dalla mancanza di stimoli, dalla routine, dalla noia. Diversamente da Olive, che è sfinito dopo un periodo di intenso lavoro/studio/assistenza, HORNBEAM soffre per una stanchezza di tipo mentale. Chi si trova in questo stato crede di non potercela fare a svolgere tutti i suoi compiti perché è privo di quella spinta emotiva che serve per partire. Si sente stanco e insoddisfatto ma quando poi riceve nuovi stimoli la stanchezza passa. Tende a rimandare e si sente spesso demotivato, scarico, insoddisfatto o anche depresso.u


HORNBEAM – stato d’animo trasformato.

Il rimedio HORNBEAM è anche chiamato il rimedio del “lunedì mattina”. Questo fiore aiuta la persona a ri-trovare concentrazione, tranquillità e un senso di pace che gli consentono di gestire e sostenere lo stress, di sentire la mente libera e di utilizzare al meglio le proprie forze e le proprie riserve. Grazie a questo rimedio si acquisisce nuova fiducia nelle proprie capacità di affrontare i compiti che ci aspettano anche se a prima vista possono apparire molto impegnativi.


HORNBEAM ed EFT

Ecco alcuni giri da sperimentare nel caso che vi riconosciate nella descrizione data poco più sopra o che stiate già assumendo HORNBEAM


PER LA STANCHEZZA MENTALE DA “LUNEDI’ MATTINA”

Punto karate: Oddio è lunedì mattina
Sopra la testa: non so come farò
Sopracciglio: sono più stanco di venerdì
Lato dell’occhio: come potrò sbrigare tutte le faccende della giornata
Sotto l’occhio: sono già stanco ed è solo mattina
Sotto il naso: faccio così fatica ad alzarmi
Sotto il labbro: sono stanco al solo pensiero di andare in ufficio

Clavicole: non mi sento abbastanza riposato
Sotto ascella: vorrei rimanere a letto
Sotto seno: mi sembra impossibile aver dormito, sono così stufo

Picchiettare quindi tutti i punti sulle dita e seguire ciò che emerge.


PER CHI VEDE LA VITA VUOTA E PRIVA DI STIMOLI

Punto karate: Questa vita ha così poco significato.
Sopra la testa: è totalmente priva di stimoli
Sopracciglio: tutto mi sembra così grigio e vuoto
Lato dell’occhio: mi sento così apatico
Sotto l’occhio: non ho voglia di far nulla
Sotto il naso: non trovo motivazione in quello che faccio
Sotto il labbro: mi mancano gli stimoli

Clavicole: che vita senza significato
Sotto ascella: non mi interessa nulla
Sotto seno: non trovo un senso

Picchiettare anche i punti delle dita e poi partire con un nuovo giro su quanto emerso.


PER CHI DEVE STUDIARE MA NON NE HA VOGLIA

Punto karate: Anche se dovrei studiare, non ne ho proprio voglia
Sopra la testa: devo preparare questo esame, ma ogni volta rimando
Sopracciglio: alla sola idea di studiare, spontaneamente faccio qualcosa d’altro…
Lato dell’occhio: mi sento bloccato
Sotto l’occhio: non ne ho proprio voglia
Sotto il naso: vorrei studiare ma non me la sento
Sotto il labbro: all’idea di studiare mi sento scarico.

Clavicole: vorrei studiare, ma mi sembra troppa roba
Sotto ascella: non so se ce la posso fare
Sotto seno: mi sembra così pesante affrontare lo studio

Pollice: tutti quei libri
Indice: tutta quella roba
Medio: non ce la posso fare
Anulare: non ne ho voglia
Mignolo: non ne ho proprio voglia.

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