domenica 14 febbraio 2016

Oltre la paura c'è solo AMORE - Tecniche Energetiche quando l'amore fa paura - Buon San Valentino









Oggi è San Valentino, e nel mondo questo giorno è riconosciuto come la Festa degli innamorati.
Persone di tutte le razze e di tutte le età oggi sono unite dalla stessa energia e dallo stesso intento, celebrare l'Amore...

O no.

Qualche volta l'amore ci sembra lontano, qualche volta proprio non sembra possibile che entri, o che resti nella nostra vita, finiamo per sentirci sfigati, arrabbiati, defraudati, vittime di un'ingiustizia, come se la Vita stessa ci stesse togliendo qualcosa: la possibilità di amare e di essere amati.

Ma è proprio quando il cuore fa le capriole su un filo e ci sentiamo precipitare, perchè siamo soli, perchè un amore è appena finito, o perchè ancora lo dobbiamo trovare che abbiamo la più grande occasione della nostra vita.

Guardarci dentro!

La stessa cosa è possibile anche se si è in coppia, ovviamente, ma se siamo soli tanto meglio, possiamo approfittare del momento per risintonizzare tutte le nostre cellule, i nostri sistemi, le nostre energie e aprire finalmente la porta all'AMORE.


E le domande che a questo punto dovremmo farci tutti quanti sono:

QUANTO SONO DISPOSTO, IO AD AMARE?
MI RICORDO DI AMARE ME STESSO?
CHE COSA IMPEDISCE CHE L'AMORE FLUISCA LIBERAMENTE NELLA MIA VITA?
CHE COSA MI SPAVENTA DELL'AMORE?
CHE COSA MI FAREBBE SENTIRE CHE AMO E CHE SONO AMATO?
IN CHE COSA HO PAURA CHE MI CAMBI, L'AMORE?


L'esatto contrario dell'Amore, infatti, non è l'odio, bensì la paura e spesso è sulla paura che sono basate le nostre idee sull'Amore.

Allora un rapporto, di coppia, ma anche di amicizia, finisce per diventare una creazione fantasiosa nella nostra testa che nulla ha a che vedere con ciò che incontreremo nella realtà, perchè ciò che l'amore porta è allo stesso tempo straordinariamente più complesso e più meraviglioso.

L'Amore porta trasformazione e pulizia.

L'Amore, tutte le volte che lo incontrerai, e credimi, saranno infinite volte, ti chiederà di liberarti dalla Paura, di spezzare le catene che ti legano, di lasciare andare i condizionamenti del passato e di ritrovare te stesso.





L'Amore ti chiederà di trasformarti e di usare tutto il tuo Cor-aggio per affrontare ciò che ti limita, non combattendo una epica battaglia, bensì accettando finalmente anche le parti di te che ritieni brutte, goffe, inaccettabili, non desiderabili, per integrarle finalmente in te stesso.

L'amore ti capiterà davanti e ti chiederà di posare definitivamente tutte le maschere che ti sei costruito e messo addosso per proteggerti, ti chiederà di mostrarti come sei, nudo, pieno di ferite, cicatrici, qualcuna anche non rimarginata, di ossa rotte e rimesse insieme, di polvere e di debolezze.

L'Amore illuminerà i tuoi punti di luce ma anche ciò che ti sei ostinato per anni a depositare sotto un tappeto e che magari il tappeto ormai lo tiene sollevato.

L'Amore ti mostrerà come fare a lasciare andare i tuoi attaccamenti interiori al ruolo di vittima, al tuo "bambino interiore" che a volte sta dappertutto tranne che all'interno, e che altro non è se non l'insieme dei tuoi mondi congelati, dei traumi non superati, degli eventi non elaborati che ancora ti porti energeticamente addosso e che ti spingono a reagire ogni volta a quello che incontri, da una posizione di "perdente", anzichè scegliere cosa fare, dove andare, chi essere nel mondo.

L'Amore ti chiederà verità, ti chiederà di essere semplicemente chi sei, senza scudi, senza difese, senza se e senza ma.

E non te lo chiederà un'altra persona, non te lo chiederà il tuo partner, per quanto possa sembrare che sia così.

La richiesta arriverà da dentro, da quel punto del tuo cuore che l'incontro benedetto con un altro avrà riacceso, magari ancora, nel tentativo di farti sentire la più grande delle verità e forse per questo la più spaventosa: l'Amore non è fuori, l'AMORE E' DENTRO.

Solo dentro di te puoi trovare l'amore che cerchi, che vai magari mendicando per il mondo... ma che è tuo per diritto di nascita, perchè TU SEI AMORE.

Devi solo accorgerti che stai facendo come il pastore protagonista del libro di Coelho " L'alchimista", che ha cercato per anni un tesoro in tutto il mondo senza sapere che solo lui, in realtà, era a conoscenza di dove il tesoro fosse davvero.


Devi solo aprirti alla possibilità che l'Amore ti canti dentro, come ha sempre fatto, e che tu possa finalmente iniziare ad ascoltare questo canto.

Devi solo aprirti alla possibilità di lasciare andare le tue paure e ESSERE AMORE.

Ti regalo un video, che usa le tecniche energetiche quando l'amore fa paura, affinchè tu possa cominciare a sintonizzarti con il tuo CUORE.


Buon San Valentino e che tu possa spargere il tuo AMORE  e la tua LUCE nel MONDO.

Virna







domenica 31 gennaio 2016

Applicare I.E.P. (Processo energetico basato sull'intenzione) su ricordi e credenze

Come ti ho già spiegato nell'articolo di 15 giorni fa I.E.P è la sigla di INTENTION BASED ENERGY PROCESS, cioè, letteralmente: Processo energetico basato sull'intenzione, ed è la nuovissima tecnica energetica collaudata nel corso del 2015 da Steve Wells.


I.E.P è un approccio totalmente nuovo per la liberazione emozionale che combina la potenza del tapping o picchiettamento dei punti sui meridiani con l'intenzione di rilasciare i blocchi emotivi negativi e ripristinare l'equilibrio e la chiarezza. Si può usare per alleviare lo stress, ottenere la libertà da eventi non elaborati del passato, e superare il dolore emotivo e può anche essere usato per aiutare a manifestare un nuovo futuro, e ottenere l'eccellenza nei risultati.

Ti ricordo qui le due frasi che si utilizzano in questa tecnica.

La prima si può utilizzare per ogni problema, ricordo, credenza, emozione, idea, fantasia ecc. ecc.

Frase 1-

LASCIO ANDARE TUTTI I MIEI ATTACCAMENTI EMOTIVI A -------


La seconda frase può essere utilizzata per ripristinare il corretto flusso di energia nel corpo, o in un'area del corpo quando, durante il lavoro o prima di iniziarlo, si avvertono delle tensioni e dei blocchi energetici a livello fisico

Frase 2-

RIPRISTINO IL CORRETTO FLUSSO DI ENERGIA IN X (parte del corpo).

Come ho anticipato I.E.P può essere utilizzata su tutto.

Ad esempio si può utilizzare su un ricordo.

 Inizia a picchiettare.





Focalizza il ricordo, puoi farlo raccontando la storia, o facendo scorrere il film nella tua mente.
Identifica quale aspetto di questo ricordo ti crea più disagio e poi applica la frase 1 su questo aspetto, e a seguire su ogni aspetto, scena, particolare che dovesse emergere.
Per eseguire un buon lavoro, ti ricordo che una volta che hai sciolto un aspetto potrebbero essercene altri, che prima erano meno evidenti, che possono emergere in primo piano e cui sarebbe utile applicare la frase.

Tuttavia anche quando si lavora per sciogliere l'attaccamento emotivo ad un evento non sempre cessano il disagio, o gli effetti che quell'evento ha prodotto nella  propria vita.

Ti dico subito che questo, molto semplicemente, a che fare con le credenze che hai sviluppato a partire dall'evento e ti suggerisco un esperimento molto semplice: rispondi alle seguenti domande e poi applica la procedura a ciò che è emerso nelle tue risposte:


Che senso hai dato all'evento?
Quale pensiero associ all'evento?
Quell'evento che è capitato cosa ti porta a pensare di te? e degli altri? e della vita?
Quanto è vero per te quello che è emerso?
Come ti condiziona questo pensiero?
Se non fossi attaccato a questi pensieri come sarebbe la tua vita?

Ti linko qui un video che ti mostra come lavorare con I.E.P su un ricordo e sulle credenze a esso collegate.

https://youtu.be/KcFnEcBTOIk

Buona sperimentazione e buon rilascio.

Virna

domenica 17 gennaio 2016

COSA E' I.E.P.?

I.E.P è la sigla di INTENTION BASED ENERGY PROCESS, cioè, letteralmente: Processo energetico basato sull'intenzione, ed è la nuovissima tecnica energetica collaudata nel corso del 2015 da Steve Wells, ideatore, insieme a David Lake di PET (tecniche energetiche provocative) e una delle persone che stimo di più al mondo, oltre ad essere un riconosciuto "mostro sacro" nel panorama delle Tecniche energetiche.




I.E.P è un approccio totalmente nuovo per la liberazione emozionale che combina la potenza del tapping o picchiettamento dei punti sui meridiani con l'intenzione di rilasciare i blocchi emotivi negativi e ripristinare l'equilibrio e la chiarezza. Si può usare per alleviare lo stress, ottenere la libertà da eventi non elaborati del passato, e superare il dolore emotivo e può anche essere usato per aiutare a manifestare un nuovo futuro, e ottenere l'eccellenza nei risultati.




Ciò di cui Steve è diventato consapevole in tutti i suoi anni di esperienza è che:
NON E' UN EVENTO  A INFLUENZARE LA TUA VITA,
NON E' IL PENSIERO CHE FORMULI SU QUELL'EVENTO A INFLUENZARE LA TUA VITA,
BENSI' E' L'ATTACCAMENTO EMOTIVO ALL'EVENTO O AL PENSIERO CHE TI FANNO SOFFRIRE.

Applicando strumenti come la Logosintesi, il Tapping, il Lavoro di Byron Katie, il TRE di David Berselli e altri su una problematica personale Steve è diventato cosciente che utilizzare l'intenzione focalizzata in combinazione con il tapping per rilasciare il proprio attaccamento emotivo a un determinato "problema x" e ripristinare il corretto flusso di energia nel corpo può garantire risultati straordinari.

Ecco qui il video gratuito in inglese del primo webinar dimostrativo di I.E.P che Steve ha tenuto lo scorso anno:
https://www.youtube.com/watch?v=E0mMABfD3DU

A seguito della sperimentazione Steve ha messo a punto due frasi semplicissime che possono essere utilizzate nella pratica quotidiana.

La prima può essere indirizzata a qualunque PROBLEMA, EVENTO, IMMAGINE, CREDENZA, PENSIERO E PERFINO EMOZIONE:


Frase 1-

LASCIO ANDARE TUTTI I MIEI ATTACCAMENTI EMOTIVI A -------

(oppure Rilascio ogni attaccamento emotivo a.....)

Ovviamente più generico è quello da cui si parte meno facile è ottenere risultati, se per esempio io ripeto - Lascio andare tutti i miei attaccamenti emotivi a mia madre - questa frase rappresenta l'intera "torta" e può essere un buon modo per iniziare il lavoro, ma più scendo nello specifico maggiore sarà la probabilità di ottenere davvero rilascio emozionale. 
Per risolvere davvero un problema x è meglio indirizzare la propria intenzione sulle singole fettine della torta.
Ecco allora che potrò ripetere le frase su ogni singolo episodio in cui è coinvolta mia madre, sulle scene dei singoli episodi e poi anche sui pensieri che ho formulato rispetto agli episodi, su quello che penso di lei, di me rispetto al rapporto con lei, e così via.. ecc. ecc.


La seconda frase può essere utilizzata per ripristinare il corretto flusso di energia nel corpo, o in un'area del corpo quando, durante il lavoro o prima di iniziarlo, si avvertono delle tensioni e dei blocchi energetici a livello fisico

Frase 2-

RIPRISTINO IL CORRETTO FLUSSO DI ENERGIA IN X (parte del corpo).

Ecco allora che, per riprendere l'esempio, se ripetendo - Lascio andare tutti i miei attaccamenti emotivi a mia madre - dovessi avvertire, per fare un'ipotesi, una tensione nella spalla sinistra, allora potrei proseguire ripetendo - Ripristino il corretto flusso di energia nella mia spalla sinistra.


Ti invito a sperimentare questa nuova tecnica su tutto quello che ti viene in mente e sono certa che ne testerai l'efficacia.

Nel prossimo articolo ti proporrò un video dimostrativo su come usare I.E.P.

Buona sperimentazione e alla prossima, fra 15 giorni, per il prossimo articolo.

Virna



domenica 10 gennaio 2016

TAPPING DEI DESIDERI, 21 GIORNI DI ESERCIZI CON E.F.T. E S.E.T.







E siccome desiderare è sempre attuale, ripubblico questo post, in questo inizio 2016 sperando possa esservi utile.

Vi propongo una mini procedura di 21 giorni per avvicinarvi alla realizzazione dei vostri desideri.


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Scarica la tua copia da questo link e se desideri farti seguire da me, gratuitamente, mentre fai gli esercizi, sono disponibile a consigli e suggerimenti via mail o fb.

La mia mail è virna.trivellato@yahoo.com
Su fb mi trovi come Virna Trivellato.

Scrivi pure nell'oggetto TAPPING DEI DESIDERI.



https://drive.google.com/file/d/0Bzqfr8bYCjlxYS1oblk2dTNhcEE/edit?usp=sharing


Buona sperimentazione e una splendida realizzazione!!!

Vi.

domenica 3 gennaio 2016

Anno nuovo, strumenti nuovi e nuove vie... e tanto Cor-aggio.



Approfitto di questo inizio di anno e del clima ancora di festa per partire in sordina.
Negli ultimi mesi il blog si è fermato per la mia necessità di portare tutte le energie verso l'interno e fare un grande lavoro interiore.
Anche se fuori il clima era più che caldo per la stagione, ammetto che avevo bisogno di letargo e di lasciare germogliare nuovi semi sotto una coltre di neve e silenzio.
Adesso siamo entrati da poco nel nuovo anno, ci siamo entrati carichi di speranze, progetti, idee, come spesso facciamo, quasi che girare il foglietto sul calendario basti per dare un colpo di spugna alla vita di prima.
Certo io sono fermamente convinta che un colpo di spunga si possa dare sempre, o meglio, un colpo di cancellino, di modo da poter iniziare a scrivere sulla nostra personale lavagna quello che ci piace di più, che ci fa stare bene, che migliora la nostra esistenza e le nostre vibrazioni.
Tuttavia questo richiede tre cose fondamentali, che ho già menzionato, ma che non mi stancherò mai di ripetere: focalizzare il nostro scopo, dotarsi degli strumenti migliori e sciogliere i condizionamenti che ci arrivano dal passato.
E per fare si che questi tre passi possano essere compiuti serve il nostro impegno e il nostro COR-aggio.
Allora anche qui, a te che leggi, dedico qualcosa che ho scritto su facebook:

Abbi il coraggio di scendere fino in fondo al tuo cuore.
Abbi il coraggio di abbandonarti nella sua intensa luce.
Abbi il coraggio di lasciare che tutto ciò che è illusione si trasformi in Amore.
Abbi il Cor-aggio....
Sii il tuo Cuore
Sii Amore.


Immagine scelta dal blog di Veronica Heiland.








Se per caso proprio in questo momento ti fosse venuto in mente che non sai proprio come utilizzare il tuo coraggio, ti suggerisco di fare tesoro di questa frase, che fa parte della nuova tecnica energetica messa a punto da Steve Wells (IEP), e che puoi portare con te nel nuovo anno per utilizzarla su qualunque cosa:

Rilascio tutti i miei attaccamenti emotivi a X...

dove x può essere sostituito con qualunque pensiero che ti venga in mente e quindi, ad esempio, e per riallacciarsi al discorso appena fatto:

RILASCIO TUTTI I MIEI ATTACCAMENTI EMOTIVI ALL'IDEA CHE NON SO PROPRIO COME UTILIZZARE IL MIO CORAGGIO,

ma anche 

RILASCIO TUTTI I MIEI ATTACCAMENTI EMOTIVI ALLE ASPETTATIVE PER QUESTO NUOVO ANNO,

o

RILASCIO TUTTI I MIEI ATTACCAMENTI EMOTIVI ALL'IDEA CHE TANTO NON CAMBIERA' MAI NULLA..

ecc. ecc...


Secondo quanto Steve ha avuto modo di sperimentare su se stesso, infatti, è possibile affermare che nella maggior parte dei casi la sofferenza che proviamo in maniera ingiustificata, o sopradosata rispetto a quando la vita ci mette di fronte è dovuto in massima parte ai nostri attaccamenti emotivi.

Questo era solo un assaggio, ma ti parlerò molto meglio di questa tecnica già dal prossimo articolo, perciò resta connesso.



E adesso due/tre informazioni tecniche:
1- durante il 2016 il mio maggiore impegno sarà rivolto alla crescita della community di Armonia Emozionale, progetto per la crescita personale che ho intrapreso lo scorso anno con Max Volpi e Laura Bersellini e che entrerà nel vivo in questi mesi con l'inaugurazione di un Accademia. Ecco qui il link per il nostro sito, siccome ti prometto che ne vedrai delle belle e ti proporremo un progetto che al momento, in Italia, ancora non si era mai visto, sintonizzati con noi. Ci trovi anche su facebook nel gruppo e nella pagina di Armonia Emozionale, e nel nostro Canale You Tube sono già presenti un sacco di risorse.
Ecco qui tutti i link per seguirci:
http://www.armoniaemozionale.it/
http://www.armoniaemozionale.it/blog/ 
https://www.facebook.com/groups/Armoniaemozionale/
https://www.facebook.com/armoniaemozionale/


2- per le ragioni di cui sopra, ma considerando anche l'amore che ho per quello che scrivo in questo blog e l'amore che mi ritorna, ho deciso di tenerlo aperto ma di arrivare ad un compromesso ragionevole con me stessa: scriverò e pubblicherò un nuovo articolo ogni 15 giorni.

3- nella settimana in cui non ci saranno nuovi contenuti a disposizione ti invito a leggere o anche ri leggere gli articoli arretrati. Io stessa quando torno a lavorare su determinati temi riesco a fare sempre nuovi passi avanti comprendendo nuove sfumature.

Che tu possa vivere un anno di consapevolezza e di amore!
Che tu possa portare consapevolezza ed amore nel mondo!

Con amore.
Virna

domenica 8 novembre 2015

Tu chiamale se vuoi emozioni.



Ripubblico sempre volentieri questo estratto del mio e-book sull'EFT che parla di emozioni.




Quando faccio corsi, sessioni individuali o tengo gruppi di EFT mi piace molto parlare delle emozioni.

A volte pensiamo che le nostre emozioni siano sbagliate… o peggio, proprio perché proviamo una certa emozione pensiamo di essere noi “sbagliati”.

Quante volte abbiamo provato rabbia, dolore, o altre emozioni, abbiamo reagito in conseguenza a ciò che sentivamo e poi ci saremmo tirati una martellata sul piede perché magari il solo fatto di provare quella emozione non ci ha fatto comportare come avremmo voluto…?

Ecco, allora per essere chiara fino in fondo la prendo larga.


NON ESISTONO EMOZIONI GIUSTE ED EMOZIONI SBAGLIATE.
NON ESISTONO EMOZIONI BUONE ED EMOZIONI CATTIVE.

ESISTONO PERÒ EMOZIONI ADEGUATE ED EMOZIONI INADEGUATE.
(sia le Iper (eccessive) che le Ipo (quasi inesistenti) reazioni sono inadeguate).


MA NON È MAI L’EMOZIONE CHE DOBBIAMO “ATTACCARE”.

L’EMOZIONE È UNA MESSAGGERA, UN AMBASCIATORE, E SOPPRIMERE L’AMBASCIATORE SIGNIFICA SOLO NON RIUSCIRE A SCOPRIRE QUALE ERA IL MESSAGGIO PER NOI.

DOBBIAMO QUINDI FARE UNA SCELTA DIFFERENTE ED INTERVENIRE SUI PENSIERI NEGATIVI SOSTITUENDOLI CON ALTRI PIU’ COSTRUTTIVI.

Le emozioni adeguate sono sempre frutto del nostro essere radicati nel momento presente, del vivere esattamente nel fluire della nostra vita, cioè nel QUI ed ORA.

Le emozioni inadeguate sono frutto di tracce di memoria che ci sono rimaste appiccicate addosso dal passato o di proiezioni (fantasie) sul nostro futuro (quasi sempre influenzate/create sulla base di esperienze passate).

VIVERE FUORI DAL QUI ED ORA È PROPRIO UNA DELLE COSE CHE COMPROMETTE LA NOSTRA LIBERTÀ.

Ecco perché può essere utile usare EFT.

Per ri-scoprire la LIBERTÀ DI ESSERE NOI STESSI, nel PRESENTE, come sanno fare i bambini…

EFT VIENE IN NOSTRO AIUTO E INTERVIENE SUI PENSIERI NEGATIVI, SUI RICORDI DOLOROSI, SUI BLOCCHI, I CONFLITTI E LE DISARMONIE E CHE NON CI CONSENTONO DI VIVERE LIBERI E GODERCI IL PRESENTE.




LE NOSTRE EMOZIONI SONO UN POTENTE MEZZO DI COMUNICAZIONE CON L’INTERNO.

ESSE CI DICONO SEMPRE QUALCOSA DELLA NOSTRA “MAPPA DEL MONDO”.

Anche la rabbia.

Anche la paura.

Anche la tristezza.

Anche l’ansia.

L’ansia mega galattica, una paura paralizzante, una tristezza incolmabile, ci parlano in modo forte!


Quindi l’ansia, la paura, la tristezza, la rabbia, la frustrazione, la preoccupazione o le altre emozioni sono come una spia sul cruscotto dell’auto.

Se si “accendono” vogliono avvisarci che c’è qualcosa che è fuori posto, uno stato di disarmonia all’interno di noi.

La cosa più utile, a mio avviso, quando si prova un’emozione che “ci disturba”, è chiedersi

CHE COSA MI STA DICENDO DI ME (OGGI)?

L’emozione traduce SEMPRE, in un modo che noi possiamo percepire, quello che c’è dentro di noi….e ci serve per orientarci.

Se l’emozione ci provoca DOLORE  significa che ci sta segnalando un conflitto, un blocco, uno stato di disarmonia che abbiamo dentro e che non ci permette di vivere al pieno delle nostre potenzialità.











domenica 1 novembre 2015

Eft per le mamme che hanno la tentazione di mettersi in paragone...





Voi siete uniche, si si è proprio così, e anche vostro figlio lo è, non è mai esistita sulla faccia della terra una combinazione uguale di caratteristiche, perciò a che serve fare paragoni? Magari può servire per migliorarsi, per capire a che punto si è nel proprio cammino, per avere nuove idee da sviluppare per rendersi migliore la vita….ma se questo paragonare crea sensi di colpa bisogna fermarsi un attimo. 

I sensi di colpa vi servono? Intendo per migliorarvi, per essere più sereni e per stare meglio con vostro figlio?

A me non è mai successo, o meglio, un leggerissimo senso di colpa può aiutare a riflettere, a fermarsi, prendersi una pausa, capire se la direzione presa è davvero quella che sentiamo giusta, a ma volte i sensi di colpa diventano veramente dei macigni che ci trasciniamo ovunque andiamo, ed entrano in ogni nostro pensiero, bloccano i nostri movimenti, sembra di camminare con le scarpe di Frankenstein.
Fermiamoci .
Guardiamoli in faccia….da dove vengono? Ce li ha insegnati qualcuno?

Allora anche vostro figlio non può essere paragonato esattamente a nessuno, i bambini non sono tutti uguali e gli stereotipi riguardo ai loro comportamenti sono devastanti per le mamme.

“Dovrebbe dormire tutta la notte”,
“dovrebbe mangiare tutta la pappa”,
“dovrebbe essere già spannolinato”,
“dovrebbe comportarsi a modo”.

I paragoni sono devastanti non solo perché creano sensi di colpa, ma soprattutto perché stiamo parlando di funzioni fisiologiche…e non c’è modo di far andare le cose come vogliamo, solo perche lo vogliamo,(come la società ci vuol far credere) perciò ci si sente le mani legate…non dipende solo da noi o dalla nostra volontà…e non dipende nemmeno dal bimbo e dalla sua volontà…c’è un “sentire” e bisogna ascoltarlo.
Quello che si può fare è creare la condizione e l’ambiente per cui ci possa essere spazio per ascoltare il corpo.

Mangiare, dormire, andare in bagno, etc, hanno bisogno di rilassamento per esprimersi al meglio. 

Provate solo per un attimo a mettervi nei panni dei vostri figli….davvero mangereste tranquilli se ci fosse qualcuno che pende dalle vostre labbra per vedervi ingoiare ogni minima briciola di cibo?, davvero sul water vi rilassereste se aveste qualcuno che vi osserva e che poi vuole un prodotto? Davvero vi abbandonereste al sonno pensando che “dovete per forza dormire”? Per quanto riguarda l’educazione poi, più aspettative abbiamo e più ai bimbi viene da fare il contrario…

I bambini saranno anche bambini, ma in queste cose non si differenziano molto da noi adulti….è che non sanno esprimersi o lo sanno fare nel loro modo, perciò invece di dirvi “signora madre desidero accogliere nella pancia il cibo che sento di poter infilare, e non di più”, magari buttano giù il piatto perché non sanno nemmeno loro da dove viene il fastidio che sentono, o piangono o urlano o magari dopo sono irritati e non si addormentano.

Sul water o sul vasino magari “non producono”, o lo fanno subito dopo….giustissimo secondo la legge di Murphy, ma questo significa solo che sul water non si sono rilassati,o si sentivano pressati.



Anche per dormire è molto importante l’ambiente, la tranquillità che ogni mamma o papà ha per accompagnare il proprio bimbo…nel sonno.

Togliete se possibile ogni desiderio che il bimbo dorma nei vostri tempi, e vivete questo momento con lui, probabilmente si addormenterà prima di quello che pensavate, o perlomeno il tempo che avete passato con lui sarà stato un tempo proficuo per la relazione e non “tempo perso per addormentarlo” pensando ai piatti o alle altre cose da sistemare.

Per carità sono importanti anche quelle mansioni ma spesso interferiscono con il proprio ordine mentale e vostro figlio è piccolo ORA.

Imparate a delegare, attorniatevi di persone che vi possano aiutare in modo che i pensieri non vi assalgano, utilizzate altri ausili come fasce e zainetti per fare le cose mentre addormentate il bimbo.

Per quanto riguarda il comportarsi in modo “educato”, molto spesso i bimbi ripetono quello che vivono, perciò è importante dare per primi il buon esempio, e poi succederà che avranno anche comportamenti irrispettosi, ma tutto ha un senso, magari qualcosa nella situazione li ha irritati, non vi fermate ad esprimere il vostro giudizio, cercate di chiedere cosa sentono, esprimete i vostri sentimenti dispiaciuti, siate anche molto fermi nell’esprimere i vostri limiti di accettazione per la situazione ma nello stesso tempo comunicate che sapete di avere di fronte una persona che sta sperimentando sé stessa, e i suoi limiti.

Ma soprattutto domandatevi cosa significa davvero comportarsi in modo educato, quali sono i vostri limiti di accettazione. Tenete conto che potete benissimo stravolgere quello che avete imparato nella vostra infanzia, se sentite che può essere diverso.

La vostra unicità si esprime anche in questo, il vostro cammino è unico e non ci sono tappe prefissate per cui alcune mamme sono più avanti di voi e voi vi trovate irrimediabilmente indietro. Semplicemente ci sono diverse consapevolezze che possono essere comprese, ma non è detto che tutte siano di vostro interesse o ne sentiate il bisogno.

Nel mio lavoro, trovo fantastico poter conoscere il modo che ogni mamma ha di vivere la vita, di stare con il suo bambino, e imparo sempre qualcosa di nuovo.
Grazie per essere così uniche.

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Se anche a te, come mamma, capita di metterti in paragone con le altre e le loro esperienze, oppure ti capita di fare paragoni fra i tuoi figli e quelli degli altri, magari perchè nutri delle aspettative nei loro confronti questo può essere un video che fa al caso tuo:


Emanuela Pamio e Virna Trivellato